Ibiza: offerte di Giugno e Luglio
Le migliori proposte per le tue vacanze
- Spiagge caraibiche: Dalla sabbia bianca di Playa d’en Bossa alle acque cristalline e protette di Cala d’Hort o Las Salinas, perfette per lo snorkeling e il relax.
- Movida senza eguali: Capitale indiscussa del divertimento, l’isola ospita i club più famosi al mondo (come Pacha, Ushuaïa e Amnesia), con feste ed eventi che durano fino all’alba.
- Atmosfera Hippie: Nata negli anni ’60, questa cultura resiste nei famosi mercatini come Es Canar e Las Dalias, dove acquistare artigianato locale e ascoltare musica dal vivo.
- Tramonti iconici: I punti panoramici vicino a San Antonio (come la Sunset Strip) offrono spettacoli mozzafiato con musica chill-out in sottofondo.
- Enogastronomia e Storia: Oltre a rinomati ristoranti di pesce, puoi esplorare il centro storico fortificato di Dalt Vila, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Prezzi e disponibilità
| Partenze di Giugno e Luglio 2026 | A partire da |
|---|---|
| 01/06 da Roma – Hotel Vibra Mare Nostrum – B&B | € 1.042 |
| 06/06 da Bologna – Club Ca’n Bossa – Mezza Pensione | € 493 |
| 06/06 da Bologna – Balansat Resort – All Inclusive | € 973 |
| 07/06 da Milano – Occidental Ibiza – All Inclusive | € 1.013 |
| 14/06 da Roma – Els Pins Resort & Spa – Mezza Pensione + bev | € 1.185 |
| 14/06 da Verona – Balansat Resort – All Inclusive | € 1.216 |
| 21/06 da Roma – Club Ca’n Bossa – Mezza Pensione + bev | € 639 |
| 28/06 da Milano – Hotel Garbi Ibiza & Spa – B&B | € 910 |
| 11/07 da Bologna – Hotel Garbi Ibiza & Spa – B&B | € 959 |
QUOTE DINAMICHE
Documenti
Per viaggiare ad Ibiza (Spagna, UE), i cittadini italiani necessitano solo della carta d’identità valida per l’espatrio o del passaporto. Non è richiesto il visto. Il documento deve essere in corso di validità e integro; per i minori è necessario il proprio documento. Consigliata la tessera sanitaria europea.
- Documenti: Carta d’identità elettronica (CIE) o cartacea valida per l’espatrio, oppure passaporto. ***Attenzione la dal 3 Agosto la cartacea non avrà più validità ci sarà solo la CIE***
- Validità documento: Deve coprire l’intera durata del soggiorno.
- Minori: Devono essere in possesso di un proprio documento di identità (carta d’identità o passaporto).
- Tessera Sanitaria: È consigliabile portare la TEAM (Tessera Europea Assicurazione Malattia) per usufruire dell’assistenza sanitaria pubblica.
- Moneta: Euro.
Attenzione le regole possono variare consultare www.viaggiaresicuri.it.
La quota individuale NON comprende:
- Assicurazioni facoltative.
- Non sono incluse eventuali tasse e/o oneri obbligatori da pagare in loco.
- eventuali bagagli in stiva e/o a mano
- Ulteriori condizioni per prolungamenti, supplementi e riduzioni su richiesta
Qualche informazione in più
- Vita notturna e beach club: È la capitale mondiale del divertimento. Puoi ballare nei celebri club come il Pacha, l’Ushuaïa o l’Amnesia, o goderti aperitivi musicali al tramonto in locali iconici come il Café del Mar.
- Natura e spiagge: Oltre 80 spiagge e calette bagnate da acque cristalline, tra cui la Riserva Naturale di Ses Salines o l’iconico isolotto di Es Vedrà, particolarmente suggestivo da ammirare al calar del sole.
- Storia e cultura: L’entroterra offre villaggi pittoreschi come Santa Gertrudis, mentre la capitale Eivissa ospita Dalt Vila, un’imponente città fortificata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
- Esperienza Hippie: Puoi esplorare i famosi mercatini artigianali (come Las Dalias o Punta Arabí), ascoltare il suono dei tamburi sulla spiaggia al tramonto (ad esempio a Benirrás) e respirare un’autentica atmosfera bohémien.
- Gastronomia: Puoi gustare piatti tradizionali come la paella, il flaó (un dolce medievale al formaggio e menta), o acquistare souvenir come le Hierbas Ibicencas e il Sale di Ibiza
- Escursioni: Organizzare gite in barca per raggiungere la vicina isola di Formentera e nuotare in un mare caraibico.
Le spiagge di Ibiza offrono un mix perfetto tra acque turchesi incontaminate, relax selvaggio e iconici beach club animati da musica. L’isola ospita oltre 50 calette adatte a ogni esigenza, dalle famiglie in cerca di fondali bassi ai giovani che desiderano divertimento fino al tramonto.
-
- Cala Comte (Platges de Comte): Celebre per i suoi incredibili colori turchesi e la sabbia perlacea. È uno dei punti migliori per guardare il tramonto, magari sorseggiando un drink al Sunset Ashram.
- Cala Saladeta: Un vero gioiello incontaminato con sabbia bianca e acqua trasparente come una piscina. Si raggiunge a piedi tramite un sentiero roccioso partendo dalla vicina Cala Salada.
- Cala Bassa: Perfetta se cerchi comodità; offre sabbia finissima, una splendida pineta alle spalle e servizi esclusivi legati al suo famoso beach club.
- Cala Tarida: Ampia baia dalle acque poco profonde e tranquille, ideale per famiglie e amanti dello snorkeling.
-
- Cala Benirrás: Nota in tutto il mondo per il suggestivo rituale dei tamburi la domenica al tramonto, immersa in un’insenatura circondata da boschi di pini.
- Cala Xarraca: Un paradiso per gli amanti delle immersioni e dello snorkeling grazie ai suoi fondali rocciosi e alle grotte marine. Dispone anche di una zona con fanghi naturali rigeneranti.
-
- Playa d’en Bossa: La spiaggia più lunga dell’isola (circa 3 km). È il cuore pulsante del divertimento diurno, fiancheggiata da hotel di lusso e celebri locali come l’Ushuaïa.
- Playa de ses Salines: Situata all’interno di un parco naturale protetto, combina acque limpidissime e dune di sabbia alla presenza costante di vip nei suoi rinomati beach bar.
-
- Spostamenti: Per esplorare le calette più nascoste e selvagge come Sa Punta Galera o Cala d’en Serra, il noleggio di uno scooter o di una piccola auto è fortemente consigliato.
- Orari di arrivo: Nei mesi estivi di alta stagione (luglio e agosto), i parcheggi delle spiagge più note come Cala Salada o Cala Comte si riempiono già entro le 10:30 del mattino.
- Alternativa Bus/Traghetto: Molte spiagge principali (tra cui Cala Bassa e Cala Saladeta) sono comodamente collegate a San Antonio tramite taxi d’acqua o autobus di linea.
- La fondazione fenicia (654 a.C.): I Fenici fondarono la città di Ibossim (dedicata al dio Bes). La scelsero come porto commerciale strategico grazie alla produzione di sale.
- L’oro bianco: Le saline di Ibiza furono per secoli la risorsa più preziosa. Il sale era fondamentale per conservare i cibi in tutta Europa.
- Le invasioni e i pirati: L’isola subì attacchi da Romani, Vandali, Bizantini e Mori. Nel XVI secolo, le costanti incursioni dei pirati costrinsero gli abitanti a costruire le imponenti mura fortificate di Dalt Vila e le torri di avvistamento costiere.
- Il boom hippy (anni ’60): Artisti, intellettuali e giovani in fuga dalla leva militare o in cerca di libertà si stabilirono a Ibiza. Introdussero la filosofia del “vivi e lascia vivere” che domina ancora oggi.
- Il Dio protettore Bes: Il dio egizio-fenicio Bes, da cui l’isola prende il nome, era il protettore della casa, della fertilità e del sonno. Era noto per scacciare gli spiriti maligni attraverso la musica e la danza, un dettaglio quasi profetico per il futuro dell’isola.
- Terra senza veleno: Nell’antichità si credeva che il suolo di Ibiza fosse sacro. Ancora oggi, a Ibiza non esistono animali velenosi (come serpenti autoctoni o scorpioni letali). I Fenici usavano la terra dell’isola come amuleto protettivo.
- Il magnetismo di Es Vedrà: L’isolotto roccioso di Es Vedrà è avvolto dal mistero. È considerato il terzo punto più magnetico della Terra (dopo il Polo Nord e il Triangolo delle Bermuda). Le leggende narrano che sia la casa delle sirene di Omero e che vi avvengano frequenti avvistamenti UFO.
- Patrimonio UNESCO: Ibiza non è solo discoteche. Nel 1999, l’UNESCO ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità la città fortificata di Dalt Vila, i resti fenici di Sa Caleta, l’antica necropoli di Puig des Molins e le praterie di Posidonia Oceanica (l’alga che rende l’acqua trasparente).
- Il primo club: Il movimento del clubbing è iniziato negli anni ’70. Locali storici come il Pacha e l’Amnesia nacquero riconvertendo antiche case coloniche rurali (le fincas), unendo la vita di campagna alla musica d’avanguardia.
La cucina tradizionale di Ibiza è sobria, legata alla terra e al mare, e profondamente influenzata dalle culture che hanno dominato l’isola. Prima del turismo, i pescatori e i contadini usavano ingredienti semplici ma ricchi di sapore, creando piatti unici che si possono gustare ancora oggi nelle tipiche fincas (case rurali) o nei ristoranti sul mare.
-
- Bullit de Peix: Il piatto di pesce più famoso dell’isola. È uno stufato di pesci di scoglio locali (come scorfano e cernia) cotti con patate, fagiolini e un tocco di zafferano, il tutto condito con un velo di aioli (maionese all’aglio).
- Arroz a Banda: Il seguito tradizionale del Bullit de Peix. Il brodo avanzato dallo stufato viene usato per cuocere il riso, che viene servito subito dopo il pesce, asciutto e saporitissimo.
- Guisat de Peix: Una ricca zuppa di pesce e frutti di mare con patate, arricchita da una picada (un pesto) di mandorle, aglio e prezzemolo.
-
- Sofrit Pagès: Il piatto delle feste per eccellenza. È un ricco spezzatino che unisce diversi tipi di carne (pollo, agnello, maiale) alle tipiche salsicce locali (sobrassada e butifarró), patate dell’isola, aglio e mandorle.
- Frita de Pulpo / de Calamar: Un antipasto caldo o tapa molto diffuso. Il polpo o i calamari vengono saltati in padella con patate fritte, peperoni rossi, aglio e foglie di alloro.
- Ensalada Payesa: Un’insalata fresca estiva a base di patate bollite, pomodori, peperoni arrostiti, cipolla e pesce secco sfilettato (peix sec).
-
- Flaó: Una torta medievale unica nel suo genere. Ha una base di sfoglia ripiena di formaggio fresco di capra e pecora, uova e, come ingrediente segreto, molte foglie di menta fresca tritata.
- Greixonera: Il dolce da riciclo per eccellenza. È un budino cotto al forno preparato con le ensaimadas (brioche tipiche) del giorno prima, latte, uova, cannella e scorza di limone.
- Hierbas Ibicenche: Il liquore simbolo dell’isola. Ha una base di anice in cui vengono infuse fino a 18 erbe aromatiche diverse raccolte nei campi di Ibiza, tra cui timo, rosmarino, menta e finocchio selvatico. Si beve freddo a fine pasto.
Fuori dai circuiti delle discoteche commerciali, Ibiza nasconde un’anima mistica, selvaggia e profondamente legata alla natura. Se vuoi vivere l’isola in modo autentico, ecco le esperienze più esclusive e insolite da fare.
-
- Il Tramonto Magnetico a Es Vedrà: Non limitarti a guardarlo dal belvedere affollato. Raggiungi i resti della Torre des Savinar (la torre dei pirati) dopo una breve escursione a piedi. Da qui la vista sull’isolotto magnetico, a picco sulle scogliere, è monumentale e spirituale.
- La Grotta di Can Marçà: Situata nel nord dell’isola (Puerto de San Miguel), è un’antica grotta utilizzata in passato dai contrabbandieri per nascondere le merci. Oggi offre un percorso sotterraneo tra stalattiti, stalagmiti e laghi illuminati artificialmente con giochi di luce e acqua.
- I Fanghi Rigeneranti a Cala Xarraca: Sul lato sinistro di questa splendida baia settentrionale, superate le rocce, si trova una zona dove la roccia argillosa si sfalda a contatto con l’acqua. Gli abitanti del luogo la usano per fare fanghi naturali sulla pelle, da risciacquare poi nel mare trasparente.
-
- Kayak Notturno con la Luna Piena: Diverse associazioni locali organizzano escursioni guidate in kayak o in paddle surf (SUP) durante le notti di luna piena. Pagaiare nel silenzio totale, tra le grotte marine illuminate solo dalla luce lunare, è un’esperienza indimenticabile.
- Snorkeling nella Posidonia a Sa Caleta: Nuota sopra le praterie di Posidonia Oceanica, l’alga millenaria protetta dall’UNESCO che purifica l’acqua dell’isola. Nei pressi della spiaggia di Sa Caleta, potrai esplorare i fondali partendo direttamente dalle antiche rovine del primo insediamento fenicio.
- Trekking a “Atlantis” (Sa Pedrera de Cala d’Hort): Non è una spiaggia, ma un’antica cava di pietra arenaria a pelo d’acqua, usata per costruire le mura di Ibiza Città. Gli hippy degli anni ’60 l’hanno scolpita con figure mistiche e Buddha, creando piscine naturali dalle forme geometriche e un’atmosfera fantascientifica. Nota: il sentiero per scendere è molto ripido e sabbioso.
-
- Il Ballo della Terra a San José (Ball Pagès): In estate, dopo la messa domenicale nei piccoli villaggi dell’entroterra (come Sant Josep), gli abitanti ballano la danza tradizionale d’origine arcaica. Le donne indossano abiti pesantissimi e gioielli d’oro tramandati da generazioni, mentre gli uomini suonano enormi nacchere di legno.
- Il Rito dei Tamburi a Cala Benirrás: Sebbene sia molto frequentato, l’aperitivo della domenica sera a Benirrás, dove decine di percussionisti si radunano sulla spiaggia per “accompagnare” il sole che tramonta dietro la roccia del Cavall Bernat, mantiene un’energia tribale unica.
- Shopping “Moda Adlib” a Dalt Vila: Passeggia di sera tra i vicoli storici della città alta e cerca le boutique artigianali di moda Adlib (dal latino Ad libitum, “a piacere”). È lo stile tipico di Ibiza: abiti bianchi, leggeri, di cotone e pizzo, nati per essere comodi, freschi e liberi.
Ibiza: offerte di Giugno e Luglio
Ibiza: offerte di Giugno e Luglio
Le migliori proposte per le tue vacanze
- Spiagge caraibiche: Dalla sabbia bianca di Playa d’en Bossa alle acque cristalline e protette di Cala d’Hort o Las Salinas, perfette per lo snorkeling e il relax.
- Movida senza eguali: Capitale indiscussa del divertimento, l’isola ospita i club più famosi al mondo (come Pacha, Ushuaïa e Amnesia), con feste ed eventi che durano fino all’alba.
- Atmosfera Hippie: Nata negli anni ’60, questa cultura resiste nei famosi mercatini come Es Canar e Las Dalias, dove acquistare artigianato locale e ascoltare musica dal vivo.
- Tramonti iconici: I punti panoramici vicino a San Antonio (come la Sunset Strip) offrono spettacoli mozzafiato con musica chill-out in sottofondo.
- Enogastronomia e Storia: Oltre a rinomati ristoranti di pesce, puoi esplorare il centro storico fortificato di Dalt Vila, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Prezzi e disponibilità
| Partenze di Giugno e Luglio 2026 | A partire da |
|---|---|
| 01/06 da Roma – Hotel Vibra Mare Nostrum – B&B | € 1.042 |
| 06/06 da Bologna – Club Ca’n Bossa – Mezza Pensione | € 493 |
| 06/06 da Bologna – Balansat Resort – All Inclusive | € 973 |
| 07/06 da Milano – Occidental Ibiza – All Inclusive | € 1.013 |
| 14/06 da Roma – Els Pins Resort & Spa – Mezza Pensione + bev | € 1.185 |
| 14/06 da Verona – Balansat Resort – All Inclusive | € 1.216 |
| 21/06 da Roma – Club Ca’n Bossa – Mezza Pensione + bev | € 639 |
| 28/06 da Milano – Hotel Garbi Ibiza & Spa – B&B | € 910 |
| 11/07 da Bologna – Hotel Garbi Ibiza & Spa – B&B | € 959 |
QUOTE DINAMICHE
Documenti
Per viaggiare ad Ibiza (Spagna, UE), i cittadini italiani necessitano solo della carta d’identità valida per l’espatrio o del passaporto. Non è richiesto il visto. Il documento deve essere in corso di validità e integro; per i minori è necessario il proprio documento. Consigliata la tessera sanitaria europea.
- Documenti: Carta d’identità elettronica (CIE) o cartacea valida per l’espatrio, oppure passaporto. ***Attenzione la dal 3 Agosto la cartacea non avrà più validità ci sarà solo la CIE***
- Validità documento: Deve coprire l’intera durata del soggiorno.
- Minori: Devono essere in possesso di un proprio documento di identità (carta d’identità o passaporto).
- Tessera Sanitaria: È consigliabile portare la TEAM (Tessera Europea Assicurazione Malattia) per usufruire dell’assistenza sanitaria pubblica.
- Moneta: Euro.
Attenzione le regole possono variare consultare www.viaggiaresicuri.it.
La quota individuale NON comprende:
- Assicurazioni facoltative.
- Non sono incluse eventuali tasse e/o oneri obbligatori da pagare in loco.
- eventuali bagagli in stiva e/o a mano
- Ulteriori condizioni per prolungamenti, supplementi e riduzioni su richiesta
Qualche informazione in più
- Vita notturna e beach club: È la capitale mondiale del divertimento. Puoi ballare nei celebri club come il Pacha, l’Ushuaïa o l’Amnesia, o goderti aperitivi musicali al tramonto in locali iconici come il Café del Mar.
- Natura e spiagge: Oltre 80 spiagge e calette bagnate da acque cristalline, tra cui la Riserva Naturale di Ses Salines o l’iconico isolotto di Es Vedrà, particolarmente suggestivo da ammirare al calar del sole.
- Storia e cultura: L’entroterra offre villaggi pittoreschi come Santa Gertrudis, mentre la capitale Eivissa ospita Dalt Vila, un’imponente città fortificata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
- Esperienza Hippie: Puoi esplorare i famosi mercatini artigianali (come Las Dalias o Punta Arabí), ascoltare il suono dei tamburi sulla spiaggia al tramonto (ad esempio a Benirrás) e respirare un’autentica atmosfera bohémien.
- Gastronomia: Puoi gustare piatti tradizionali come la paella, il flaó (un dolce medievale al formaggio e menta), o acquistare souvenir come le Hierbas Ibicencas e il Sale di Ibiza
- Escursioni: Organizzare gite in barca per raggiungere la vicina isola di Formentera e nuotare in un mare caraibico.
Le spiagge di Ibiza offrono un mix perfetto tra acque turchesi incontaminate, relax selvaggio e iconici beach club animati da musica. L’isola ospita oltre 50 calette adatte a ogni esigenza, dalle famiglie in cerca di fondali bassi ai giovani che desiderano divertimento fino al tramonto.
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- Cala Comte (Platges de Comte): Celebre per i suoi incredibili colori turchesi e la sabbia perlacea. È uno dei punti migliori per guardare il tramonto, magari sorseggiando un drink al Sunset Ashram.
- Cala Saladeta: Un vero gioiello incontaminato con sabbia bianca e acqua trasparente come una piscina. Si raggiunge a piedi tramite un sentiero roccioso partendo dalla vicina Cala Salada.
- Cala Bassa: Perfetta se cerchi comodità; offre sabbia finissima, una splendida pineta alle spalle e servizi esclusivi legati al suo famoso beach club.
- Cala Tarida: Ampia baia dalle acque poco profonde e tranquille, ideale per famiglie e amanti dello snorkeling.
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- Cala Benirrás: Nota in tutto il mondo per il suggestivo rituale dei tamburi la domenica al tramonto, immersa in un’insenatura circondata da boschi di pini.
- Cala Xarraca: Un paradiso per gli amanti delle immersioni e dello snorkeling grazie ai suoi fondali rocciosi e alle grotte marine. Dispone anche di una zona con fanghi naturali rigeneranti.
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- Playa d’en Bossa: La spiaggia più lunga dell’isola (circa 3 km). È il cuore pulsante del divertimento diurno, fiancheggiata da hotel di lusso e celebri locali come l’Ushuaïa.
- Playa de ses Salines: Situata all’interno di un parco naturale protetto, combina acque limpidissime e dune di sabbia alla presenza costante di vip nei suoi rinomati beach bar.
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- Spostamenti: Per esplorare le calette più nascoste e selvagge come Sa Punta Galera o Cala d’en Serra, il noleggio di uno scooter o di una piccola auto è fortemente consigliato.
- Orari di arrivo: Nei mesi estivi di alta stagione (luglio e agosto), i parcheggi delle spiagge più note come Cala Salada o Cala Comte si riempiono già entro le 10:30 del mattino.
- Alternativa Bus/Traghetto: Molte spiagge principali (tra cui Cala Bassa e Cala Saladeta) sono comodamente collegate a San Antonio tramite taxi d’acqua o autobus di linea.
- La fondazione fenicia (654 a.C.): I Fenici fondarono la città di Ibossim (dedicata al dio Bes). La scelsero come porto commerciale strategico grazie alla produzione di sale.
- L’oro bianco: Le saline di Ibiza furono per secoli la risorsa più preziosa. Il sale era fondamentale per conservare i cibi in tutta Europa.
- Le invasioni e i pirati: L’isola subì attacchi da Romani, Vandali, Bizantini e Mori. Nel XVI secolo, le costanti incursioni dei pirati costrinsero gli abitanti a costruire le imponenti mura fortificate di Dalt Vila e le torri di avvistamento costiere.
- Il boom hippy (anni ’60): Artisti, intellettuali e giovani in fuga dalla leva militare o in cerca di libertà si stabilirono a Ibiza. Introdussero la filosofia del “vivi e lascia vivere” che domina ancora oggi.
- Il Dio protettore Bes: Il dio egizio-fenicio Bes, da cui l’isola prende il nome, era il protettore della casa, della fertilità e del sonno. Era noto per scacciare gli spiriti maligni attraverso la musica e la danza, un dettaglio quasi profetico per il futuro dell’isola.
- Terra senza veleno: Nell’antichità si credeva che il suolo di Ibiza fosse sacro. Ancora oggi, a Ibiza non esistono animali velenosi (come serpenti autoctoni o scorpioni letali). I Fenici usavano la terra dell’isola come amuleto protettivo.
- Il magnetismo di Es Vedrà: L’isolotto roccioso di Es Vedrà è avvolto dal mistero. È considerato il terzo punto più magnetico della Terra (dopo il Polo Nord e il Triangolo delle Bermuda). Le leggende narrano che sia la casa delle sirene di Omero e che vi avvengano frequenti avvistamenti UFO.
- Patrimonio UNESCO: Ibiza non è solo discoteche. Nel 1999, l’UNESCO ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità la città fortificata di Dalt Vila, i resti fenici di Sa Caleta, l’antica necropoli di Puig des Molins e le praterie di Posidonia Oceanica (l’alga che rende l’acqua trasparente).
- Il primo club: Il movimento del clubbing è iniziato negli anni ’70. Locali storici come il Pacha e l’Amnesia nacquero riconvertendo antiche case coloniche rurali (le fincas), unendo la vita di campagna alla musica d’avanguardia.
La cucina tradizionale di Ibiza è sobria, legata alla terra e al mare, e profondamente influenzata dalle culture che hanno dominato l’isola. Prima del turismo, i pescatori e i contadini usavano ingredienti semplici ma ricchi di sapore, creando piatti unici che si possono gustare ancora oggi nelle tipiche fincas (case rurali) o nei ristoranti sul mare.
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- Bullit de Peix: Il piatto di pesce più famoso dell’isola. È uno stufato di pesci di scoglio locali (come scorfano e cernia) cotti con patate, fagiolini e un tocco di zafferano, il tutto condito con un velo di aioli (maionese all’aglio).
- Arroz a Banda: Il seguito tradizionale del Bullit de Peix. Il brodo avanzato dallo stufato viene usato per cuocere il riso, che viene servito subito dopo il pesce, asciutto e saporitissimo.
- Guisat de Peix: Una ricca zuppa di pesce e frutti di mare con patate, arricchita da una picada (un pesto) di mandorle, aglio e prezzemolo.
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- Sofrit Pagès: Il piatto delle feste per eccellenza. È un ricco spezzatino che unisce diversi tipi di carne (pollo, agnello, maiale) alle tipiche salsicce locali (sobrassada e butifarró), patate dell’isola, aglio e mandorle.
- Frita de Pulpo / de Calamar: Un antipasto caldo o tapa molto diffuso. Il polpo o i calamari vengono saltati in padella con patate fritte, peperoni rossi, aglio e foglie di alloro.
- Ensalada Payesa: Un’insalata fresca estiva a base di patate bollite, pomodori, peperoni arrostiti, cipolla e pesce secco sfilettato (peix sec).
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- Flaó: Una torta medievale unica nel suo genere. Ha una base di sfoglia ripiena di formaggio fresco di capra e pecora, uova e, come ingrediente segreto, molte foglie di menta fresca tritata.
- Greixonera: Il dolce da riciclo per eccellenza. È un budino cotto al forno preparato con le ensaimadas (brioche tipiche) del giorno prima, latte, uova, cannella e scorza di limone.
- Hierbas Ibicenche: Il liquore simbolo dell’isola. Ha una base di anice in cui vengono infuse fino a 18 erbe aromatiche diverse raccolte nei campi di Ibiza, tra cui timo, rosmarino, menta e finocchio selvatico. Si beve freddo a fine pasto.
Fuori dai circuiti delle discoteche commerciali, Ibiza nasconde un’anima mistica, selvaggia e profondamente legata alla natura. Se vuoi vivere l’isola in modo autentico, ecco le esperienze più esclusive e insolite da fare.
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- Il Tramonto Magnetico a Es Vedrà: Non limitarti a guardarlo dal belvedere affollato. Raggiungi i resti della Torre des Savinar (la torre dei pirati) dopo una breve escursione a piedi. Da qui la vista sull’isolotto magnetico, a picco sulle scogliere, è monumentale e spirituale.
- La Grotta di Can Marçà: Situata nel nord dell’isola (Puerto de San Miguel), è un’antica grotta utilizzata in passato dai contrabbandieri per nascondere le merci. Oggi offre un percorso sotterraneo tra stalattiti, stalagmiti e laghi illuminati artificialmente con giochi di luce e acqua.
- I Fanghi Rigeneranti a Cala Xarraca: Sul lato sinistro di questa splendida baia settentrionale, superate le rocce, si trova una zona dove la roccia argillosa si sfalda a contatto con l’acqua. Gli abitanti del luogo la usano per fare fanghi naturali sulla pelle, da risciacquare poi nel mare trasparente.
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- Kayak Notturno con la Luna Piena: Diverse associazioni locali organizzano escursioni guidate in kayak o in paddle surf (SUP) durante le notti di luna piena. Pagaiare nel silenzio totale, tra le grotte marine illuminate solo dalla luce lunare, è un’esperienza indimenticabile.
- Snorkeling nella Posidonia a Sa Caleta: Nuota sopra le praterie di Posidonia Oceanica, l’alga millenaria protetta dall’UNESCO che purifica l’acqua dell’isola. Nei pressi della spiaggia di Sa Caleta, potrai esplorare i fondali partendo direttamente dalle antiche rovine del primo insediamento fenicio.
- Trekking a “Atlantis” (Sa Pedrera de Cala d’Hort): Non è una spiaggia, ma un’antica cava di pietra arenaria a pelo d’acqua, usata per costruire le mura di Ibiza Città. Gli hippy degli anni ’60 l’hanno scolpita con figure mistiche e Buddha, creando piscine naturali dalle forme geometriche e un’atmosfera fantascientifica. Nota: il sentiero per scendere è molto ripido e sabbioso.
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- Il Ballo della Terra a San José (Ball Pagès): In estate, dopo la messa domenicale nei piccoli villaggi dell’entroterra (come Sant Josep), gli abitanti ballano la danza tradizionale d’origine arcaica. Le donne indossano abiti pesantissimi e gioielli d’oro tramandati da generazioni, mentre gli uomini suonano enormi nacchere di legno.
- Il Rito dei Tamburi a Cala Benirrás: Sebbene sia molto frequentato, l’aperitivo della domenica sera a Benirrás, dove decine di percussionisti si radunano sulla spiaggia per “accompagnare” il sole che tramonta dietro la roccia del Cavall Bernat, mantiene un’energia tribale unica.
- Shopping “Moda Adlib” a Dalt Vila: Passeggia di sera tra i vicoli storici della città alta e cerca le boutique artigianali di moda Adlib (dal latino Ad libitum, “a piacere”). È lo stile tipico di Ibiza: abiti bianchi, leggeri, di cotone e pizzo, nati per essere comodi, freschi e liberi.











