MADRID, ANDALUSIA E TOLEDO

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Madrid – Cordova – Siviglia – Jerez de la Frontera – Ronda – Granada – Toledo

Prezzi e disponibilità

Partenze da Madrid Quota individuale Suppl.to singola
Settembre: 4 e 25 695.00 € 355.00 €
Ottobre: 2 695.00 € 355.00 €

PROGRAMMI DETTAGLIATI IN AGENZIA

PARTENZA DA MADRID

  • 1° giorno: MADRID
  • 2° giorno: MADRID – CORDOVA – SIVIGLIA
  • 3° giorno: SIVIGLIA 
  • 4° giorno: SIVIGLIA – JEREZ DE LA FRONTERA – RONDA – GRANADA
  • 5° giorno: GRANADA
  • 6° giorno: GRANADA – TOLEDO – MADRID  
  • 7° giorno: MADRID 
  • 8° giorno: MADRID

La quota individuale comprende:

  • tour di 8 giorni e 7 notti
  • pullman GT con aria condizionata
  • accompagnatore in italiano
  • Trattamento come da programma: 7 prime colazioni / 6 cene in hotel
  • 1/3 di acqua a pasto
  • Guide locali a Madrid, Toledo, Granada, Siviglia e Cordova
  • Cantina di Jerez de la Frontera
  • Assicurazione medico/bagaglio Tourist Pass inclusa pandemia Covid-19

La quota individuale NON comprende:

  • Quota di iscrizione € 35.00 per persona
  • Voli dai principali aeroporti
  • trasferimenti in loco
  • pacchetto ingressi
  • eventuale assicurazione annullamento
  • tasse di soggiorno

Servizi

Adatto a coppie

Adatto a famiglie

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    Qualche informazione in più…

    Tour guidato per scoprire Madrid, la bella capitale spagnola, e Toledo che fu capitale nei secoli scorsi, per scendere quindi nel sud della Spagna alla scoperta dell’Andalusia.

    Madrid, vivace e che non dorme mai, è nota per essere una città aperta nella quale si mescola gente di ogni tipo e di ogni luogo. Oltre ai celebri musei, agli affollati viali con ogni genere di negozi, ai ristoranti con cucine di tutto il mondo e alla vita notturna senza eguali, Madrid sorprende anche grazie ai tranquilli angoli storici pieni di incanto attraverso cui passeggiare, alle centenarie taverne familiari e tradizionali nelle quali gli amici si ritrovano a prendere qualcosa, ai quartieri dagli stili differenti con centri culturali alternativi, ai circuiti più turistici. Madrid possiede un’autenticità senza pari.

    Cordova è nota in tutto il mondo per la sua Moschea-Cattedrale. Il centro storico monumentale dichiarato Patrimonio Mondiale è pieno di piccole strade irresistibili, cortili floreali, piazze meravigliose e vivaci taverne che offrono la possibilità di partecipare a interessanti spettacoli di flamenco o dove degustare i piatti tipici.

    La primavera è il periodo dell’anno migliore, quando il profumo di fiori come la zagara e il gelsomino invade le strade, soprattutto nel mese di maggio, caratterizzato delle feste tradizionali di Cordova.

    La Moschea – Cattedrale, l’Alcázar dei Re Cristiani, la Sinagoga e il ponte romano sono i luoghi di interesse principali del centro storico di Cordova. Una città che mostra il suo passato romano e la convivenza delle culture cristiana, islamica ed ebraica nel corso della storia.

    Siviglia è una città che lascia il segno e che molti sono concordi nel definire speciale. Ciò si deve alla grandiosità dei suoi monumenti o, forse, all’incanto dei quartieri popolari come Triana. È possibile che sia per l’aroma di gelsomino delle sue piazze o per il suono della chitarra spagnola che si sente per le strade. C’è chi dice che è la tradizione delle sue feste e molti sono convinti che le tapas sono le vere responsabili.

    La Giralda è uno dei simboli della città e ospita una delle principali meraviglie nel belvedere. Si tratta della fantastica vista di Siviglia con un cortile di aranci, molto tipico dell’Andalusia, e il principale tempio gotico d’Europa, la Cattedrale, al primo piano. La visita al Real Alcázar rivela uno straordinario complesso di palazzi ricco di dettagli. In estate, è possibile partecipare alle visite notturne e al festival che si svolge nei suoi giardini.

    A Siviglia, la tradizione non passa mai di moda. Dagli spettacoli di flamenco e la musica della chitarra spagnola alle ceramiche e oggetti artigianali tipici che rappresentano sempre un bel ricordo della città. Abbondano i negozi e i laboratori nel quartiere di Triana. Dall’altro lato, è facile godersi un po’ di flamenco nei numerosi “tablaos” o nelle “peñas” dei vari quartieri. Infatti, Siviglia ospita quello che forse è l’appuntamento più importante di questa arte: la Biennale.

    Jerez de la Frontera, assai conosciuta per i suoi vini, i cavalli e il flamenco, conserva un centro storico che è stato dichiarato complesso storico-artistico.

    È una delle località più nobili della provincia di Cadice che riunisce l’aspetto signorile dei palazzi aristocratici con l’aria popolare delle case tipiche dell’Andalusia. Queste caratteristiche diventano evidenti ogni anno nella celebrazione della Fiera del Cavallo, dichiarata d’Interesse Turistico Internazionale. Questa straordinaria offerta culturale si arricchisce con i sapori della gastronomia regionale, nella quale spicca la Denominazione d’Origine Jerez-Xérès-Sherry Manzanilla-Sanlúcar de Barrameda. Una visita ad alcune delle cantine della città aiuterà il visitatore a comprendere la sua profonda tradizione vinicola.

    La città, in provincia di Malaga, vede il centro urbano sorgere ai due lati del Tajo de Ronda, una stretta gola, profonda più di 150 metri. Il centro storico è stato dichiarato Bene di Interesse Culturale. Queste terre vennero abitate da celti, fenici, romani e arabi, prima di essere riconquistate dai Re Cattolici.

    Il centro storico, con reminiscenze arabe e tracciato medievale, si dirada verso il sud del Guadalevín, mentre la Ronda più recente, costruita a partire dal secolo XVI, si spiega a nord del fiume. Le due metà sono unite da diversi ponti, formando una delle località più interessanti dell’itinerario dei Pueblos Blancos (paesi bianchi), al centro della Serranía de Ronda e a pochi chilometri dalla Costa del Sol.

    La cosiddetta “città dei castelli” si erge su un promontorio naturale ed è difesa da un’alcazaba sul lato più accessibile. Ancor oggi si possono ammirare le mura e le porte più importanti che davano accesso alla città. La Porta dell’Almocábar (XIII secolo) era la porta di accesso al sud del centro urbano, la Porta di Carlos I risale al XVI secolo e la Porta dell’Exijara portava al quartiere ebraico. L’antica alcazaba

    Ai piedi della Sierra Nevada, tra i fiumi Darro e Genil, si estende una delle città più interessanti dell’Andalusia orientale. L’impressionante retaggio si aggiunge a gioielli architettonici del Rinascimento e alle più moderne strutture del XXI secolo.

    Ultima città riconquistata dai Re Cattolici nel 1492, ha mantenuto proprio per questo motivo un’inconfondibile atmosfera araba. La sua gastronomia, l’artigianato e l’assetto urbanistico affondano le loro radici in un glorioso passato storico.

    Fontane, belvedere i cármenes, le tipiche abitazioni circondate da giardini, contribuiscono a comporre scorci indimenticabili. Non è un caso che uno dei quartieri più antichi di questa città, l’Albaicín, sia stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità insieme all’Alhambra e al Generalife. Importante centro culturale per molti secoli, sia durante la dominazione musulmana che dopo la riconquista cristiana, oggi vanta un’invidiabile agenda di attività culturali e di svago. cicli e festival di cinema, musica e teatro, ma anche mostre permanenti e itineranti legate a tutti gli ambiti del sapere. Antichi palazzi rinascimentali accolgono seminari, conferenze e incontri, mentre i grandi eventi si svolgono nelle strutture più all’avanguardia.

    Cristiani, musulmani ed ebrei. I seguaci delle tre religioni hanno convissuto per secoli e hanno lasciato il segno a Toledo, una delle più interessanti e sorprendenti città della Spagna in cui è possibile vedere, in pochi metri, una cattedrale gotica, una moschea del X secolo e due sinagoghe.

    Un luogo che diventò Città Imperiale e la cui bellezza è riuscito a immortalare El Greco nei suoi quadri. Una città da cui il viaggiatore non può andarsene senza affacciarsi dai suoi belvedere, salire sulla sua fortezza, perdersi tra le stradine o ammirare un tramonto dai Ponti di Alcántara o San Martín.

    Una volta oltrepassate le porte come quella di Bisagra, di Cambrón o del Sol, che oggi rimangono aperte per il viaggiatore, inizia il labirinto di vicoli del centro storico di Toledo, dichiarato Patrimonio Mondiale. Si può iniziare il percorso visitando la moschea Cristo de la Luz che, con oltre 1.000 anni, è il monumento più antico di Toledo e uno dei più importanti dell’architettura ispano-musulmana e mudéjar in Spagna.