CAMMINO DI SANTIAGO da Madrid

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Madrid – Covarrubias – Burgos – Fromista – sahagun – Leon – Astorga – Castrillo Polvazares – Cruz de Ferro – O’Cebreiro – Lugo – Portomarin – Melide – Boente de Riba – Monte do Gozo – Santiago de Compostela – Finisterre – Avila

Prezzi e disponibilità

Partenze da Siviglia Quota individuale Suppl.to singola
Giugno: 18 705.00 € 315.00 €
Luglio: 9 e 23 690.00 € 285.00 €
Agosto: 6 e 13 705.00 € 315.00 €
Settembre: 10 705.00 € 315.00 €

Dopo 12 anni, un anno molto speciale … Giubileo. Xacobeo 21-22

PROGRAMMI DETTAGLIATI IN AGENZIA

PARTENZA DA MADRID

  • 1° giorno: MADRID
  • 2° giorno: MADRID – COVARRUBIAS – BURGOS 
  • 3° giorno: BURGOS – FROMISTA – SAHAGUN* – LEON 
  • 4° giorno: LEON – ASTORGA – CASTRILLO POLVAZARES – CRUZ DE FERRO* – O’CEBREIRO – LUGO
  • 5° giorno: LUGO – PORTOMARIN* – MELIDE – BOENTE DE RIBA* – MONTE DO GOZO – SANTIAGO DE COMPOSTELA
  • 6° giorno: SANTIAGO DE COMPOSTELA – FINISTERRE – SANTIAGO DE COMPOSTELA   
  • 7° giorno: SANTIAGO DE COMPOSTELA – AVILA – MADRID 
  • 8° giorno: MADRID

*4 passeggiate da 9o minuti l’una, percorsi belli e semplici adatti a tutti. Chi non se la sente può rimanere sul bus.

La quota individuale comprende:

  • tour di 8 giorni e 7 notti
  • Trattamento come da programma: 7 prime colazioni / 7 cene in hotel
  • Guide locali a Burgos, Leon e Santiago de Compostela
  • Assicurazione medico/bagaglio Tourist Pass inclusa pandemia Covid-19

La quota individuale NON comprende:

  • Quota di iscrizione € 35.00 per persona
  • Voli dai principali aeroporti
  • trasferimenti in loco
  • pacchetto ingressi
  • eventuale assicurazione annullamento
  • tasse di soggiorno

Servizi

Adatto a coppie

Adatto a famiglie

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    Qualche informazione in più…

    Il Cammino di Santiago di Compostela è una rete di itinerari che, a partire dal Medioevo, i pellegrini hanno percorso attraverso l’Europa per giungere alla Cattedrale di Santiago di Compostela, presso la quale si troverebbero le reliquie dell’Apostolo San Giacomo il Maggiore. Ad oggi, l’itinerario più utilizzato è il cosiddetto camino Francés, lungo circa 800 km, che normalmente vengono percorsi in circa un mese. Nel 1993 le strade francesi e spagnole che compongono l’itinerario sono state dichiarate Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

    Madrid, vivace e che non dorme mai, è nota per essere una città aperta nella quale si mescola gente di ogni tipo e di ogni luogo. Oltre ai celebri musei, agli affollati viali con ogni genere di negozi, ai ristoranti con cucine di tutto il mondo e alla vita notturna senza eguali, Madrid sorprende anche grazie ai tranquilli angoli storici pieni di incanto attraverso cui passeggiare, alle centenarie taverne familiari e tradizionali nelle quali gli amici si ritrovano a prendere qualcosa, ai quartieri dagli stili differenti con centri culturali alternativi, ai circuiti più turistici. Madrid possiede un’autenticità senza pari. È ospitale ed eterogenea. Madrid è, senza dubbio, una delle città più interessanti d’Europa.

    Covarrubias deve il suo nome alle grotte dalle tonalità rossastre che abbondano nei dintorni. Il suo nucleo urbano, dichiarato Bene di Interesse Culturale, è uno dei migliori esponenti dell’architettura urbanistica tipica castigliana, con strade porticate e case con strutture di legno. L’arco dell’Adelantamiento de Castilla, sulla cui facciata si può osservare lo stemma di Filippo II, è la porta d’accesso alla città antica. Prima di attraversarla, prestate attenzione alla croce gotica del XVI secolo situata davanti all’archivio. Una passeggiata per il centro storico vi consentirà di scoprire le caratteristiche della tipica architettura castigliana: piano terra in pietra, portici, struttura in legno a vista e balconata superiore. La casa di donna Sancha è uno dei migliori esempi.

    Lungo il Cammino di Santiago sorge Burgos, bella città della Castiglia e León che custodisce importanti testimonianze della sua ricca storia medievale. Burgos, per ben cinque lunghi secoli capitale del regno unificato della Castiglia e León, vanta uno dei capolavori del gotico spagnolo, la magnifica Cattedrale, dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Oltre a visitare il centro storico di Burgos, si devono percorrere i suggestivi itinerari che costeggiano i fiumi Duero e Arlanza. Località ideali per assaporare le delizie della ricca e variata cucina locale.

    Capitale del romanico di Palencia, la cittadina di Frómista è un importante nodo di comunicazioni e luogo di passaggio del cammino di Santiago. Chiese come quelle di San Pedro e Santa María rappresentano una delle principali attrattive dell’offerta culturale della località, così come l’eremo di Santiago e la sua immagine della Madonna dell’Otero. Ma il più grande gioiello di Frómista è la chiesa di San Martín, un’opera d’arte concepita come immagine. Questa chiesa, eretta nel 1035, spicca per la purezza delle linee e il perfetto equilibrio tra l’elemento architettonico e la ricchissima decorazione. Tutto uno splendore di luce, colori e tratti che costituisce un punto di riferimento del romanico legato al cammino di Santiago.A due chilometri dal centro urbano si trova la fontana di Pozomingo, nella quale sono state scoperte vestigia di quella che forse era Frómista in epoca romana, prima dell’occupazione araba.

    Sahagún, che si trova a 67 chilometri a sud-est di León, è una città storica situata su una dolce collina, il cui centro nevralgico è la piazza Mayor, che conserva ancora i suoi portici. Nelle sue strade si possono ammirare alcune case in legno e mattoni o con tetti di paglia e fango. Il patrimonio artistico di questa città, eredità di un movimentato passato, spiccano il monastero di san Benito el Real, del quale oggi si conserva solo un arco neoclassico; le chiese di San Tirso e di San Lorenzo, in stile mudéjar del XII e XIII secolo, rispettivamente; il convento delle Benedettine, oggi museo di Sahagún; e il santuario della Peregrina, in periferia.

    Il tempo ha trasformato León nella capitale del regno nel Medioevo, in un punto storico del Cammino di Santiago e in una città fatta su misura per i suoi abitanti. L’incredibile paesaggio naturale di questa provincia ci porterà a conoscere il Parco Nazionale dei Picos de Europa, l’ambiente di Las Médulas (Patrimonio dell’Umanità) e la stazione sciistica di San Isidro. Un’offerta culturale e per il tempo libero superabile solo dalla qualità e varietà gastronomica di León.

    Il capoluogo della zona della provincia di Leon chiamata la Maragatería offre una ricca eredità medievale, frutto della sua posizione in un incrocio di vie: il Cammino di Santiago e l’itinerario Via dell’Argento. All’interno delle sue mura si conservano chiese, conventi ed ospedali, che riportano il viaggiatore alla più pura tradizione giacobina. Risalta inoltre nella sua struttura urbana un capolavoro dell’architetto modernista Antonio Gaudí: il Palazzo Episcopale. Astorga rappresenta inoltre una buona opportunità per godere della ricchezza gastronomica di queste terre.

    Castrillo de los Polvazares, dichiarato Monumento Nazionale, è un valido esempio della locale cultura “maragata”. Strade selciate conducono a solide case dagli ampi portali dove si respira la tradizione locale. Sulla vicina Sierra de Teleno le sponde del fiume Duerna offrono l’habitat perfetto a cervi e tassi, un luogo ideale per gli amanti della natura. Angoli perfetti per riscoprire antichi mestieri e vecchie tradizioni sono le località di Rabanal del Camino, Foncebadón e Quintanilla de Somoza.

    È uno dei monumenti più semplici del Cammino di Santiago. Si tratta di una riproduzione del 1976, perché la croce originale è esposta nel museo dei Cammini di Astorga.

    Nel pieno del cammino francese della rotta giacobea, O Cebreiro conserva un Graal, considerato santo da alcuni e miracoloso da altri. Nella località di O Cebreiro si conserva un insieme di pallozas, abitazioni di pietra con tetto di paglia, abitate fino a poco tempo fa. Una di queste, di costruzione moderna, è stata integrata in una delle strutture per il turismo rurale della località, l’altra, molto più antica, è stata trasformata in museo etnologico, con ingresso gratuito, aperto mattina e pomeriggio.È d’obbligo la visita alla chiesa preromanica di O Cebreiro, la più antica della rotta giacobea tra quelle integralmente conservate, che contiene un Santo Graal. Le sue campane durante l’inverno suonavano per aiutare i pellegrini a orientarsi in mezzo alla nebbia. Merita una sosta anche la foresteria di San Giraldo de Aurillac, senz’altro la più frequentata dopo Roncisvalle, in funzione dal sec. IX.

    Situata su una collina, sulle rive del fiume Miño, Lugo conserva importanti tracce del passato romano, tra cui le millenarie mura di cinta dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. All’interno delle mura la città conserva tranquille strade pedonali, ampie piazze e spazi verdi, con edifici come la Cattedrale, il Palazzo Arcivescovile e il Palazzo del Comune. Nel centro storico si trovano anche alcuni dei migliori ristoranti della Galizia, dove è possibile assaporare gli eccellenti piatti di carne e pesce fresco che hanno dato riconosciuta fama alla gastronomia di Lugo.

    Il vecchio paese di Portomarín fu sommerso dal lago artificiale di Belesar, formato dal fiume Miño. Pietra a pietra, si salvarono i principali monumenti: la chiesa romanica di San Pedro e l’imponente chiesa fortezza di San Nicolás. Anche alcuni antichi palazzi medievali furono trasferiti nella piazza principale della nuova Portomarín, situata in cima a una collina. Il ponte medievale rimase coperto dalle acque e fu conservata solo una parte all’ingresso e uno degli archi. La vecchia Portomarín era formata dai borghi medievali di San Pedro e di San Nicolás (oggi San Xoán). La chiesa di San Xoán o San Nicolao fu costruita alla fine del XII secolo da un gruppo di discepoli del Maestro Mateo (la facciata principale mostra influenze del Portico della Gloria della Cattedrale di Santiago) ed è stata dichiarata Complesso Storico-Artistico. La vicina chiesa romanica di San Pedro risale al X secolo. Nei suoi pressi si trovano anche i palazzi di Berbetoros e quelli del marchese di Paredes. All’esterno del paese e del suo complesso monumentale troviamo altre chiese romaniche degne di nota: Cortapezas e Castromaior.Per l’architettura popolare vanno menzionate le antiche case in muratura di ardesia e le tipiche cantine, molto numerose in questa regione vitivinicola. Tuttavia, Portomarín non è celebre per il vino ma per l’acquavite, così famosa da avere una festa in suo onore, la Festa da Augardente il giorno di Pasqua.

    È da secoli che ogni anno migliaia di pellegrini percorrono il Cammino di Santiago con un sogno da realizzare: raggiungere il capoluogo della Galizia ed entrare nella sua famosa cattedrale. Secondo la tradizione, questo monumento custodisce i resti dell’apostolo Giacomo, rinvenuti nel IX secolo. Tuttavia, Santiago de Compostela è una città molto viva, con tanti altri motivi che affascinano il turista, che sia un pellegrino o meno: innumerevoli ristoranti e bar in cui assaggiare gli squisiti frutti di mare della Galizia, un centro storico dichiarato patrimonio mondiale dall’UNESCO, proposte d’arte contemporanea… Sono molte le attività da svolgere in questa città, che combina la sua storia con un lato più giovane e moderno.

    Il simbolo inconfondibile di Ávila sono le sue mura di cinta. È possibile scorgerle da lontano e sono le meglio conservate d’Europa. All’interno, si trova una Città Patrimonio dell’Umanità dall’aspetto medievale, fatta di strade acciottolate, con chiese interessanti, una cucina squisita e un ambiente di grande quiete che ti farà rilassare.