BRESCIA & BERGAMO
sorprendenti esperienze di viaggio

 

Brescia e Bergamo non sono solo Capitali della Cultura nel 2023, ma mete che regalano emozioni senza tempo.

 

Brescia, la città d’arte che non ti aspetti

Lontana dai grandi flussi turistici, passeggiare per il suo centro consente di attraversare la storia. Ciascuna delle sue piazze infatti è realizzata in uno stile diverso, a seconda dell’epoca in cui fu costruita. Galli Cenomani, antichi romani, longobardi, milanesi e veneziani hanno lasciato importanti tracce che si possono ammirare nei musei, ben due quelli inseriti nella lista dell’Unesco, nelle chiese e nei palazzi.

La Vittoria Alata dal tempio Capitolino ricorda i fasti antichi mentre due dipinti di Raffaello le fanno eco dalla Pinacoteca Tosio Martinengo.

Nel Teatro Grande aleggiano tutt’ora gli applausi per la Madama Butterfly consacrata al suo successo proprio qui all’inizio del XX sec, mentre in piazza della Vittoria si aspetta il rombare dei motori delle auto d’epoca che partecipano alla mitica Mille Miglia, “la corsa più bella del mondo” che giunge fino a Roma partendo da Brescia.

Fuori dalla città di Brescia

Un brindisi con il Franciacorta o un buon Lugana ci permette di assaporare il gusto delle colline moreniche che regalano paesaggi incantevoli e un clima mite, grazie alla vicinanza con il lago d’Iseo, affascinante e selvaggio, e del lago di Garda, che fin dall’antichità è stato scelto come buen ritiro da personaggi famosi come Catullo e più recentemente Gabriele D’Annunzio.

Nobili dimore in posizione panoramica e suggestive isole invogliano alla visita in un’atmosfera rilassata e festosa, mentre l’entroterra offre una vegetazione lussureggiante e panorami da cartolina.

Le montagne della Val Camonica poi custodiscono fin dall’epoca preistorica le incisioni rupestri, segni affascinanti e variegati realizzati sulle rocce, preziose testimonianze di una civiltà antica e ed in evoluzione.

 

Bergamo e i suoi tesori

Bergamo, da sempre divisa in due parti distinte, mostra i sui capolavori più antichi nella famosa Città Alta, racchiusa da un’imponente cinta muraria ora Patrimonio dell’Unesco, offrendo allo sguardo dei visitatori incantevoli piazze, torri medievali, magnifiche chiese e palazzi nascosti… in un intrico di vicoli, cortili, botteghe artigiane, ristoranti e locali tipici…

Nella famosa Piazza Vecchia, cuore politico e amministrativo della città per secoli e simbolo della dominazione della Serenissima Repubblica di Venezia, si affacciano importanti edifici e si possono ancora udire i rintocchi del “Campanone”. La statua dorata del patrono Sant’Alessandro conduce alla Piazza del Duomo, cuore medievale della città, con i suoi capolavori come la Cattedrale di Santa Maria Maggiore e la Cappella Colleoni, voluta dal celebre condottiero bergamasco.

Una splendida vista panoramica si gode dalla rocca sul colle di Sant’Eufemia… Scendendo nella Città Bassa, si può passeggiare tra i borghi di Pignolo e di Sant’Alessandro, dove si è andata sviluppando tra l’Ottocento e il secolo scorso la città moderna, con il Sentierone, la tradizionale passeggiata dei bergamaschi e il Teatro Donizetti, che richiama alla mente il celebre compositore bergamasco.

Scrigno di opere d’arte è l’Accademia Carrara, annoverata tra le principali pinacoteche italiane. 

Nei dintorni di Bergamo

Capolavori dell’architettura romanica si possono visitare al Almenno San Bartolomeo, con la splendida rotonda di San Tomè, numerosi castelli dominano la pianura, come quello di Malpaga, dove si respira ancora quell’atmosfera di magnificenza dei tempi del Colleoni, tracce del Papa Buono, Giovanni XXIII, sono leggibili a Sotto il Monte, il suo paese d’origine e un “villaggio ideale del lavoro” si può scoprire arrivando a Crespi d’Adda, eccezionale testimonianza storica protetta dall’Unesco.

E ancora spostarsi verso le montagne, andando a scoprire le vallate bergamasche: la Val Brembana, con la famosa località termale di San Pellegrino e il piccolo Camerata Cornello, tra i “Borghi Più Belli d’Italia”, dove la famiglia Tasso ha dato le basi del sistema postale europeo; o la Val Seriana, con la tranquilla cittadina di Clusone che vanta un patrimonio architettonico e artistico degno delle maggiori città d’arte dell’Italia settentrionale, o ancora la Val Cavallina, dove è incastonato il piccolo, ma suggestivo lago d’Endine.

Brescia e le Mille Miglia, la corsa più bella del mondo

La famosa storica corsa d’auto d’epoca che ha reso Brescia nota in tutto il mondo.

E’ da qui che parte la competizione alla quale possono partecipare solo automobili costruite tra il 1927 ed il 1957 con il percorso variabile BRESCIA – ROMA e ritorno.

La manifestazione avviene di solito nel mese di maggio, appuntamento come da tradizione e in quell’occasione nella città si respira un’atmosfera e uno stile di vita internazionale con la presenza anche di artisti, VIP e professionisti provenienti da tutto il mondo.

Nella città sorge il MUSEO delle MILLE MIGLIA: esposizione di macchine d’epoca, archivi storici e scatti fotografici.

Brescia e Bergamo Enogastronomiche

Brescia è conosciuta per i suoi spiedi, cacciagione, lessi, ma anche pesci di lago come la Sardina essiccata di Montisola ritenuta uno dei prodotti tipici più importanti del lago d’Iseo. E ancora: ravioli, zuppe, funghi, polenta, formaggi, molto conosciuto è il Bagoss di Bagolino, un formaggio a pasta dura, ed insaccati nostrani. Brescia si presenta a tavola con gustose proposte nelle quali confluiscono le tradizioni gastronomiche della pianura, delle montagne e dei laghi. L’eccellenza la troviamo nei vini di denominazione di origine controllata. Il Franciacorta, re delle bollicine in Italia a cui si affianca il Satèn, massima espressione della tipicità e dell’armonia di questo vino (D.O.C.G.). Infine degno di nota l’olio extra vergine di oliva del lago di Garda e quello del lago di Iseo che per la loro alta qualità occupano a pieno titolo una posizione di rilievo tra gli olii italiani.

Bergamo, “città creativa per la gastronomia”, ha raggiunto importanti riconoscimenti per le sue specialità enogastronomiche. Per citarne alcune: un piatto semplice ma molto gustoso è “ il Pierù”, peperoni verdi a sigaretta sott’aceto conditi con formaggio grana o taleggio pasta dura. Il casoncello, che è un raviolo dalla forma allungata, la polenta, il brasato, e polenta ed uccelli riprodotto anche in forma di dolce “polenta ed osei” la cake design più antica di Bergamo. Nove formaggi DOP che sono Patrimonio dell’Unesco e il moscato di Scanzo vino passito rosso della DOCG più piccola d’Italia. Degno di nota il gelato alla stracciatella inventato a Bergamo nel 1961.

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