Fuerteventura: offerte di Giugno e Luglio
Le migliori proposte per le tue vacanze
-
- Le Dune di Corralejo: Un immenso deserto di sabbia bianca dorata che si tuffa direttamente nell’oceano turchese, situato nel nord dell’isola.
- La Penisola di Jandía e Sotavento: Chilometri di lagune naturali che si creano e scompaiono con il ritmo delle maree, perfette per lunghe passeggiate solitarie.
- Cofete: Una spiaggia totalmente selvaggia di 12 chilometri, dominata da montagne imponenti e battuta da onde giganti. Non ci sono hotel né strade asfaltate, solo natura primordiale.
-
- Surf, Windsurf e Kitesurf: Le spiagge di Sotavento e Corralejo ospitano ogni anno i campionati mondiali. Troverai scuole eccellenti a ogni angolo, sia per principianti che per esperti.
-
- Il paesaggio è dominato da vulcani spenti, pianure aride dai colori caldi e villaggi storici come Betancuria (l’antica capitale).
- Lungo le strade dell’entroterra e sui belvedere è facilissimo incontrare le famose capre majorere (simbolo dell’isola) e i simpatici scoiattoli di terra.
Prezzi e disponibilità
| Partenze di Giugno 2026 | A partire da |
|---|---|
| 29/06 da Bologna – Alpiclub Barcelò Fuerteventura Mar – All Inclusive | € 1.241 |
| 29/06 da Bologna – Seaclub Barcelò Fuerteventura Castillo – All Inclusive | € 1.275 |
| 29/06 da Bologna – Searesort Alua Suites Fuerteventura – All Inclusive | € 1.315 |
| 20/07 da Milano – Alpiclub SBH Monica Beach Resort – All Inclusive | € 1.097 |
QUOTE DINAMICHE
Documenti
Per viaggiare in Spagna, i cittadini italiani necessitano solo della carta d’identità valida per l’espatrio o del passaporto. Non è richiesto il visto. Il documento deve essere in corso di validità e integro; per i minori è necessario il proprio documento. Consigliata la tessera sanitaria europea.
- Documenti: Carta d’identità elettronica (CIE) o cartacea valida per l’espatrio, oppure passaporto. ***Attenzione la dal 3 Agosto la cartacea non avrà più validità ci sarà solo la CIE***
- Validità documento: Deve coprire l’intera durata del soggiorno.
- Minori: Devono essere in possesso di un proprio documento di identità (carta d’identità o passaporto).
- Tessera Sanitaria: È consigliabile portare la TEAM (Tessera Europea Assicurazione Malattia) per usufruire dell’assistenza sanitaria pubblica.
- Moneta: Euro.
Attenzione le regole possono variare consultare www.viaggiaresicuri.it.
La quota individuale NON comprende:
- Assicurazioni facoltative.
- Non sono incluse eventuali tasse e/o oneri obbligatori da pagare in loco.
- eventuali bagagli in stiva e/o a mano
- Ulteriori condizioni per prolungamenti, supplementi e riduzioni su richiesta
Qualche informazione in più
-
- Spiagge caraibiche e incontaminate: L’isola offre chilometri di sabbia bianca e dorata, come le Dune di Corralejo e la celebre e selvaggia Playa de Cofete.
- Paradiso degli sportivi: È la meta europea di riferimento per surf, kite, windsurf e wing foil, grazie agli alisei costanti.
- Atmosfera rilassata: Lontana dal turismo di massa più caotico, permette di staccare la spina esplorando piccoli villaggi di pescatori come El Cotillo.
- Escursioni uniche: Dalle escursioni a piedi nel Parco Naturale di Jandía ai suggestivi paesaggi vulcanici, fino alle gite in giornata per esplorare la vicina Isola de Los Lobos.
Le spiagge di Fuerteventura sono tra le più spettacolari d’Europa, caratterizzate da sabbia finissima e acque che sfumano dal turchese allo smeraldo.
-
- Grandes Playas di Corralejo: Chilometri di sabbia bianca che si estendono ai piedi delle famose dune del Parco Naturale di Corralejo. Il mare qui ha sfumature caraibiche.
- La Concha (El Cotillo): Una serie di calette a forma di ferro di cavallo protette da scogliere naturali di roccia lavica. Le acque sono calmissime, perfette per lo snorkeling e per le famiglie.
- Popcorn Beach: Situata vicino a Corralejo, è famosa perché la riva non è fatta di sabbia, ma di rodoliti (alghe calcaree fossili) che sembrano veri e propri popcorn.
-
- Playa de Sotavento: Un litorale immenso lungo circa 9 chilometri, celebre per il fenomeno delle maree. Con l’alta marea si crea un’enorme laguna d’acqua calda e poco profonda, ideale per principianti di kitesurf e windsurf.
- Playa de Cofete: Una delle spiagge più selvagge e imponenti di tutta la Spagna. È una distesa incontaminata di 12 chilometri dominata dalle montagne di Jandía. È accessibile tramite una strada sterrata e presenta forti correnti oceaniche, il che la rende adatta alla contemplazione più che al nuoto.
- Playa del Matorral (Morro Jable): Una grande spiaggia di sabbia dorata dotata di tutti i servizi (lettini, ombrelloni, ristoranti) e dominata da un grande faro.
- Spiaggia di Ajuy: Nota per la sua sabbia completamente nera di origine vulcanica, incastonata tra imponenti scogliere chiare che ospitano famose grotte marine storiche.
-
- I Primi Abitanti: Prima dell’arrivo degli europei, l’isola era abitata dai Majos (o Maxos), una popolazione di origine berbera. Vivevano in caverne o case di pietra parzialmente interrate e si dedicavano alla pastorizia.
- Un’isola divisa in due: In epoca pre-ispanica, l’isola era divisa in due regni aborigeni separati da una muraglia difensiva: Maxorata a nord e Jandía a sud.
- La Conquista Europea: Nel 1402, i conquistatori normanni Jean de Béthencourt e Gadifer de La Salle sbarcarono sull’isola per conto della corona di Castiglia.
- La Prima Capitale: Nel 1404 fondarono Betancuria, la prima capitale delle Isole Canarie, situata in una valle interna e nascosta tra le montagne per proteggerla dagli attacchi dei pirati.
- Gli Attacchi dei Pirati: Nel corso dei secoli, l’isola subì costanti e violente incursioni da parte di pirati inglesi, berberi e francesi, attratti dalle scorte di cereali e bestiame.
- L’origine del nome: Esistono due teorie sul nome. La più romantica fa riferimento al “forte vento” che soffia costantemente. Quella storica, invece, attribuisce il nome all’esclamazione di Jean de Béthencourt: “Que forte aventure!” (“Che grande avventura!”), riferendosi alla difficoltà dell’impresa coloniale.
- La Riserva della Biosfera più grande: Nel 2009, l’intera isola e l’area marina circostante sono state dichiarate Riserva della Biosfera dall’UNESCO, grazie ai suoi ecosistemi incontaminati e ai paesaggi vulcanici.
- Il Mistero di Villa Winter: Situata nella remota spiaggia di Cofete, questa villa isolata appartenne all’ingegnere tedesco Gustav Winter. Attorno alla casa ruotano leggende misteriose che la collegano a una base segreta per sommergibili tedeschi o a un rifugio per ufficiali nazisti alla fine della Seconda Guerra Mondiale.
- Più capre che umani: La capra di razza Majorera è il vero simbolo dell’isola. Storicamente si diceva che la popolazione caprina superasse quella umana. Dal loro latte si produce il pregiato Formaggio Majorero, protetto da denominazione di origine (DOP).
- Un set cinematografico naturale: I paesaggi desertici e alieni di Fuerteventura hanno ospitato grandi produzioni di Hollywood. Tra i film più famosi girati qui ci sono Exodus – Dei e re, Solo: A Star Wars Story, Eternals della Marvel e Wonder Woman 1984
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- Formaggio Majorero: È il re indiscusso dell’isola, un formaggio di capra DOP dal sapore unico. Si trova fresco, semistagionato o stagionato, spesso coperto di pimentón (paprika) o gofio.
- Gofio: Una farina di cereali tostati (principalmente grano o mais) ereditata dagli aborigeni. Viene usata per addensare zuppe, nei dessert o impastata con miele e formaggio.
- Papas Arrugadas: Piccole patate bollite in acqua molto salata con la buccia, fino a farle “arricciare”. Si mangiano intere, buccia compresa.
-
- Mojo Picón (o Rojo): Salsa piccante a base di olio, aglio, peperoncino locale (pimienta palmera) e paprika. Accompagna carne e patate.
- Mojo Verde: Salsa fresca e profumata a base di coriandolo o prezzemolo, aglio e olio. È il condimento perfetto per il pesce. [1]
- Pescado del Día: Pesce freschissimo come la vieja (pesce pappagallo, dalla carne bianca e delicata), la cherne (cernia) o la corvina, cucinati alla griglia o alla schiena.
- Carne di Capra: Cucinata in umido (carne de cabra compuesta) con spezie e patate. Ha un sapore intenso, morbido e molto tradizionale.
-
- Osservazione delle Stelle in una Riserva Starlight: L’intera isola è una riserva protetta per la purezza dei suoi cieli notturni. I punti panoramici di Sicasumbre o Morro Velosa offrono postazioni con telescopi astronomici per osservare la Via Lattea senza inquinamento luminoso.
- Tramonto sulle Scogliere di El Cotillo: Guardare il sole che scompare nell’Oceano Atlantico dalle scogliere selvagge vicino al faro di El Cotillo è uno dei rituali più suggestivi dell’isola.
-
- Trekking sul Cratere del Calderón Hondo: Un sentiero accessibile vicino a Lajares permette di salire a piedi fino al bordo di un vulcano spento profondo 70 metri, da cui si gode di una vista panoramica su tutto il nord dell’isola e su Lanzarote.
- Escursione all’Isola di Lobos: Un paradiso incontaminato a soli 15 minuti di barca da Corralejo. Questo isolotto disabitato offre acque cristalline ideali per lo snorkeling nella laguna del Puertito e un sentiero che porta alla cima del suo antico vulcano.
- Spedizione a Playa de Cofete in 4×4: Raggiungere questa spiaggia remota richiede una guida attenta lungo una strada sterrata che attraversa il Parco Naturale di Jandía. L’arrivo, tra montagne imponenti e onde oceaniche giganti, regala una sensazione di isolamento totale.
-
- Navigazione e Avvistamento Cetacei: Le acque tra Fuerteventura e Lanzarote sono un corridoio migratorio per balene, delfini e globicefali. Un’escursione in catamarano permette di avvistarli nel rispetto del loro ambiente naturale.
- Degustazione in un Caseificio Tradizionale: Visitare una finca locale per accarezzare le capre Majorere e assaggiare il formaggio DOP appena prodotto, abbinato a vini delle Canarie e miele di palma.
Fuerteventura: offerte di Giugno e Luglio
Fuerteventura: offerte di Giugno e Luglio
Le migliori proposte per le tue vacanze
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- Le Dune di Corralejo: Un immenso deserto di sabbia bianca dorata che si tuffa direttamente nell’oceano turchese, situato nel nord dell’isola.
- La Penisola di Jandía e Sotavento: Chilometri di lagune naturali che si creano e scompaiono con il ritmo delle maree, perfette per lunghe passeggiate solitarie.
- Cofete: Una spiaggia totalmente selvaggia di 12 chilometri, dominata da montagne imponenti e battuta da onde giganti. Non ci sono hotel né strade asfaltate, solo natura primordiale.
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- Surf, Windsurf e Kitesurf: Le spiagge di Sotavento e Corralejo ospitano ogni anno i campionati mondiali. Troverai scuole eccellenti a ogni angolo, sia per principianti che per esperti.
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- Il paesaggio è dominato da vulcani spenti, pianure aride dai colori caldi e villaggi storici come Betancuria (l’antica capitale).
- Lungo le strade dell’entroterra e sui belvedere è facilissimo incontrare le famose capre majorere (simbolo dell’isola) e i simpatici scoiattoli di terra.
Prezzi e disponibilità
| Partenze di Giugno 2026 | A partire da |
|---|---|
| 29/06 da Bologna – Alpiclub Barcelò Fuerteventura Mar – All Inclusive | € 1.241 |
| 29/06 da Bologna – Seaclub Barcelò Fuerteventura Castillo – All Inclusive | € 1.275 |
| 29/06 da Bologna – Searesort Alua Suites Fuerteventura – All Inclusive | € 1.315 |
| 20/07 da Milano – Alpiclub SBH Monica Beach Resort – All Inclusive | € 1.097 |
QUOTE DINAMICHE
Documenti
Per viaggiare in Spagna, i cittadini italiani necessitano solo della carta d’identità valida per l’espatrio o del passaporto. Non è richiesto il visto. Il documento deve essere in corso di validità e integro; per i minori è necessario il proprio documento. Consigliata la tessera sanitaria europea.
- Documenti: Carta d’identità elettronica (CIE) o cartacea valida per l’espatrio, oppure passaporto. ***Attenzione la dal 3 Agosto la cartacea non avrà più validità ci sarà solo la CIE***
- Validità documento: Deve coprire l’intera durata del soggiorno.
- Minori: Devono essere in possesso di un proprio documento di identità (carta d’identità o passaporto).
- Tessera Sanitaria: È consigliabile portare la TEAM (Tessera Europea Assicurazione Malattia) per usufruire dell’assistenza sanitaria pubblica.
- Moneta: Euro.
Attenzione le regole possono variare consultare www.viaggiaresicuri.it.
La quota individuale NON comprende:
- Assicurazioni facoltative.
- Non sono incluse eventuali tasse e/o oneri obbligatori da pagare in loco.
- eventuali bagagli in stiva e/o a mano
- Ulteriori condizioni per prolungamenti, supplementi e riduzioni su richiesta
Qualche informazione in più
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- Spiagge caraibiche e incontaminate: L’isola offre chilometri di sabbia bianca e dorata, come le Dune di Corralejo e la celebre e selvaggia Playa de Cofete.
- Paradiso degli sportivi: È la meta europea di riferimento per surf, kite, windsurf e wing foil, grazie agli alisei costanti.
- Atmosfera rilassata: Lontana dal turismo di massa più caotico, permette di staccare la spina esplorando piccoli villaggi di pescatori come El Cotillo.
- Escursioni uniche: Dalle escursioni a piedi nel Parco Naturale di Jandía ai suggestivi paesaggi vulcanici, fino alle gite in giornata per esplorare la vicina Isola de Los Lobos.
Le spiagge di Fuerteventura sono tra le più spettacolari d’Europa, caratterizzate da sabbia finissima e acque che sfumano dal turchese allo smeraldo.
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- Grandes Playas di Corralejo: Chilometri di sabbia bianca che si estendono ai piedi delle famose dune del Parco Naturale di Corralejo. Il mare qui ha sfumature caraibiche.
- La Concha (El Cotillo): Una serie di calette a forma di ferro di cavallo protette da scogliere naturali di roccia lavica. Le acque sono calmissime, perfette per lo snorkeling e per le famiglie.
- Popcorn Beach: Situata vicino a Corralejo, è famosa perché la riva non è fatta di sabbia, ma di rodoliti (alghe calcaree fossili) che sembrano veri e propri popcorn.
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- Playa de Sotavento: Un litorale immenso lungo circa 9 chilometri, celebre per il fenomeno delle maree. Con l’alta marea si crea un’enorme laguna d’acqua calda e poco profonda, ideale per principianti di kitesurf e windsurf.
- Playa de Cofete: Una delle spiagge più selvagge e imponenti di tutta la Spagna. È una distesa incontaminata di 12 chilometri dominata dalle montagne di Jandía. È accessibile tramite una strada sterrata e presenta forti correnti oceaniche, il che la rende adatta alla contemplazione più che al nuoto.
- Playa del Matorral (Morro Jable): Una grande spiaggia di sabbia dorata dotata di tutti i servizi (lettini, ombrelloni, ristoranti) e dominata da un grande faro.
- Spiaggia di Ajuy: Nota per la sua sabbia completamente nera di origine vulcanica, incastonata tra imponenti scogliere chiare che ospitano famose grotte marine storiche.
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- I Primi Abitanti: Prima dell’arrivo degli europei, l’isola era abitata dai Majos (o Maxos), una popolazione di origine berbera. Vivevano in caverne o case di pietra parzialmente interrate e si dedicavano alla pastorizia.
- Un’isola divisa in due: In epoca pre-ispanica, l’isola era divisa in due regni aborigeni separati da una muraglia difensiva: Maxorata a nord e Jandía a sud.
- La Conquista Europea: Nel 1402, i conquistatori normanni Jean de Béthencourt e Gadifer de La Salle sbarcarono sull’isola per conto della corona di Castiglia.
- La Prima Capitale: Nel 1404 fondarono Betancuria, la prima capitale delle Isole Canarie, situata in una valle interna e nascosta tra le montagne per proteggerla dagli attacchi dei pirati.
- Gli Attacchi dei Pirati: Nel corso dei secoli, l’isola subì costanti e violente incursioni da parte di pirati inglesi, berberi e francesi, attratti dalle scorte di cereali e bestiame.
- L’origine del nome: Esistono due teorie sul nome. La più romantica fa riferimento al “forte vento” che soffia costantemente. Quella storica, invece, attribuisce il nome all’esclamazione di Jean de Béthencourt: “Que forte aventure!” (“Che grande avventura!”), riferendosi alla difficoltà dell’impresa coloniale.
- La Riserva della Biosfera più grande: Nel 2009, l’intera isola e l’area marina circostante sono state dichiarate Riserva della Biosfera dall’UNESCO, grazie ai suoi ecosistemi incontaminati e ai paesaggi vulcanici.
- Il Mistero di Villa Winter: Situata nella remota spiaggia di Cofete, questa villa isolata appartenne all’ingegnere tedesco Gustav Winter. Attorno alla casa ruotano leggende misteriose che la collegano a una base segreta per sommergibili tedeschi o a un rifugio per ufficiali nazisti alla fine della Seconda Guerra Mondiale.
- Più capre che umani: La capra di razza Majorera è il vero simbolo dell’isola. Storicamente si diceva che la popolazione caprina superasse quella umana. Dal loro latte si produce il pregiato Formaggio Majorero, protetto da denominazione di origine (DOP).
- Un set cinematografico naturale: I paesaggi desertici e alieni di Fuerteventura hanno ospitato grandi produzioni di Hollywood. Tra i film più famosi girati qui ci sono Exodus – Dei e re, Solo: A Star Wars Story, Eternals della Marvel e Wonder Woman 1984
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- Formaggio Majorero: È il re indiscusso dell’isola, un formaggio di capra DOP dal sapore unico. Si trova fresco, semistagionato o stagionato, spesso coperto di pimentón (paprika) o gofio.
- Gofio: Una farina di cereali tostati (principalmente grano o mais) ereditata dagli aborigeni. Viene usata per addensare zuppe, nei dessert o impastata con miele e formaggio.
- Papas Arrugadas: Piccole patate bollite in acqua molto salata con la buccia, fino a farle “arricciare”. Si mangiano intere, buccia compresa.
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- Mojo Picón (o Rojo): Salsa piccante a base di olio, aglio, peperoncino locale (pimienta palmera) e paprika. Accompagna carne e patate.
- Mojo Verde: Salsa fresca e profumata a base di coriandolo o prezzemolo, aglio e olio. È il condimento perfetto per il pesce. [1]
- Pescado del Día: Pesce freschissimo come la vieja (pesce pappagallo, dalla carne bianca e delicata), la cherne (cernia) o la corvina, cucinati alla griglia o alla schiena.
- Carne di Capra: Cucinata in umido (carne de cabra compuesta) con spezie e patate. Ha un sapore intenso, morbido e molto tradizionale.
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- Osservazione delle Stelle in una Riserva Starlight: L’intera isola è una riserva protetta per la purezza dei suoi cieli notturni. I punti panoramici di Sicasumbre o Morro Velosa offrono postazioni con telescopi astronomici per osservare la Via Lattea senza inquinamento luminoso.
- Tramonto sulle Scogliere di El Cotillo: Guardare il sole che scompare nell’Oceano Atlantico dalle scogliere selvagge vicino al faro di El Cotillo è uno dei rituali più suggestivi dell’isola.
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- Trekking sul Cratere del Calderón Hondo: Un sentiero accessibile vicino a Lajares permette di salire a piedi fino al bordo di un vulcano spento profondo 70 metri, da cui si gode di una vista panoramica su tutto il nord dell’isola e su Lanzarote.
- Escursione all’Isola di Lobos: Un paradiso incontaminato a soli 15 minuti di barca da Corralejo. Questo isolotto disabitato offre acque cristalline ideali per lo snorkeling nella laguna del Puertito e un sentiero che porta alla cima del suo antico vulcano.
- Spedizione a Playa de Cofete in 4×4: Raggiungere questa spiaggia remota richiede una guida attenta lungo una strada sterrata che attraversa il Parco Naturale di Jandía. L’arrivo, tra montagne imponenti e onde oceaniche giganti, regala una sensazione di isolamento totale.
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- Navigazione e Avvistamento Cetacei: Le acque tra Fuerteventura e Lanzarote sono un corridoio migratorio per balene, delfini e globicefali. Un’escursione in catamarano permette di avvistarli nel rispetto del loro ambiente naturale.
- Degustazione in un Caseificio Tradizionale: Visitare una finca locale per accarezzare le capre Majorere e assaggiare il formaggio DOP appena prodotto, abbinato a vini delle Canarie e miele di palma.













