Djerba offerte Maggio
Le migliori proposte per le tue vacanze
Djerba è una splendida isola al largo della Tunisia, nota per le spiagge dal clima mediterraneo e l’insolito paesaggio offerto dalle città di pietra bianca nel deserto. Ha una cultura ricca e particolare grazie all’influenza delle popolazioni berbere, arabe, ebree e africane. Definita da molti l’isola “dolce” per il suo clima mite, è considerata un’oasi di pace e straordinaria bellezza. Le sue lunghe spiagge dorate sono l’ideale per delle splendide passeggiate; fra le palme che spuntano tra le dune e un bel mare azzurro, vi sembrerà di essere in un quadro!
Prenotare una vacanza a Djerba offre un mix ideale di spiagge sabbiose (come Sidi Mahrez), clima subtropicale mite tutto l’anno con oltre 300 giorni di sole, e un ottimo rapporto qualità-prezzo. È famosa per i resort all-inclusive, l’esotismo tra mercati tradizionali e siti storici, ed è ottima per relax, sport acquatici o famiglie.
Le splendide spiagge di Djerba, i meravigliosi paesaggi e la storia ricca di fascino ne fanno una meta unica al mondo! Un viaggio a Djerba è l’ideale per scoprire una terra ricca di misteri che brilla nel cuore del mediterraneo. Grazie alle offerte Alpitour potrete vivere un’esperienza a trecentosessanta gradi. Ecco tutto quello che dovreste sapere sul vostro viaggio a Djerba!
Prezzi e disponibilità
| Partenze di Maggio 2026 | A partire da |
|---|---|
| 11/05 da Milano – Telemaque, All Inclusive | € 797 |
| 11/05 da Milano – Bravo Smart Djerba Sun Beach, All Inclusive | € 789 |
| 11/05 da Milano – Seaclub Seabel Rym Beach, All Inclusive | € 909 |
| 18/05 da Milano – Bravo Yadis, All Inclusive | € 750 |
| 25/05 da Verona – Bravo Yadis, All Inclusive | € 799 |
QUOTE DINAMICHE
Documenti
- Tassa d’uscita: Obbligatoria per chi lascia il paese.
- Tassa di soggiorno: A carico dei turisti che soggiornano in strutture alberghiere (fino a 10 notti).
- Documenti: Dal 1° gennaio 2025 è necessario il passaporto con almeno 3 mesi di validità.
- Visto: Non necessario per soggiorni turistici inferiori a 90 giorni.
Attenzione le regole possono variare consultare www.viaggiaresicuri.it.
La quota individuale NON comprende:
- Assicurazioni facoltative.
- Non sono incluse eventuali tasse e/o oneri obbligatori da pagare in loco.
- Ulteriori condizioni per prolungamenti, supplementi e riduzioni su richiesta
Qualche informazione in più
- Mare e Relax: Spiagge dorate e acque calde, adatte anche ai bambini, perfette per lo snorkeling e il kitesurf.
- Cultura e Storia: Esplora la capitale Houmt Souk con i suoi souk e la fortezza, visita la storica sinagoga di El Ghriba o ammira i murales di Djerbahood.
- Posizione e Clima: Situata a breve distanza dall’Italia (circa 2 ore di volo), vanta temperature piacevoli che permettono il soggiorno anche in periodi meno centrali.
- Esperienze Uniche: I Menzels (case tradizionali), i mercati caratteristici e le escursioni verso il vicino deserto del Sahara.
- Sidi Mahrez: È la spiaggia più famosa e frequentata, situata vicino alla zona dei resort. Offre acque cristalline e la possibilità di fare passeggiate a cavallo o in cammello lungo il bagnasciuga.
- La Seguia: Ideale per chi cerca un’atmosfera più rilassata e meno affollata. È caratterizzata da ombrelloni in paglia e fondali bassi, perfetti per le famiglie con bambini.
- Ras R’mal (Isola dei Fenicotteri): Non è una vera isola ma una penisola sabbiosa raggiungibile con escursioni in “nave pirata” dal porto di Houmt Souk. È un luogo selvaggio dove, in certi periodi, è possibile avvistare i fenicotteri rosa.
- Sidi Yati: Situata vicino al faro di Tourgueness, questa spiaggia offre una costa naturale e incontaminata, molto apprezzata anche dai viaggiatori in camper.
- Aghir: Situata a sud, è una zona tranquilla con diverse spiagge private legate ai resort, ma anche tratti pubblici suggestivi come la Plage du Port d’Aghir.
- Fenomeno delle maree: A Djerba la marea è molto marcata (fino a 1,6 metri), trasformando il paesaggio costiero durante il giorno, specialmente nella zona di Ajim.
- Periodo migliore: Per godersi appieno il mare, i mesi ideali vanno da giugno a settembre, con temperature dell’acqua intorno ai 25°.
- Attività: Oltre al relax, molte spiagge offrono sport acquatici come jet ski, kitesurf e immersioni.
- Isola di Ulisse: Secondo la mitologia greca, Djerba è l’isola dei Lotofagi, dove i compagni di Ulisse si fermarono mangiando il fiore di loto, perdendo la memoria e il desiderio di tornare a casa.
- Epoca Romana e Bizantina: Conosciuta come Meninx o Girba, divenne un importante centro commerciale e diede i natali agli imperatori romani Treboniano Gallo e Volusiano nel 251 d.C..
- Battaglia di Djerba (1560): Un evento storico chiave in cui l’Impero Ottomano sconfisse una grande alleanza cristiana, trasformando l’isola in un covo di corsari per un periodo.
- La Sinagoga El Ghriba: Ospita una delle più antiche comunità ebraiche del mondo. La sinagoga, situata a Erriadh, risale secondo la tradizione al 586 a.C. ed è meta di un importante pellegrinaggio.
- Djerbahood: Il villaggio di Erriadh è stato trasformato in un museo a cielo aperto, dove artisti internazionali hanno dipinto oltre 250 murales sulle case tradizionali.
- Architettura e Lingua: A Djerba si parla ancora il berbero, una lingua diversa dall’arabo. Le case tipiche sono i Menzel, e le abitazioni sono caratterizzate da un’architettura difensiva con ingressi a gomito.
- Ceramica di Guellala: Il villaggio di Guellala è rinomato per la produzione tradizionale di ceramica, con tecniche artigianali antiche.
- Ponte Romano: L’isola è collegata alla terraferma da un antico ponte romano, ancora parzialmente utilizzato.
- Djerba Explore: Un parco che ospita un museo di arti e tradizioni popolari, una fattoria di coccodrilli e un’area dedicata alla vita tradizionale djerbina.
- Riso Djerbiano: Un piatto unico a base di riso cotto a vapore con fegato, prezzemolo, spinaci ed erbe.
- Brik (o Mattone): Sottili frittelle croccanti ripiene di uovo, tonno, patate, capperi o carne macinata.
- Couscous alla Djerbiana: Spesso preparato con pesce fresco, verdure o agnello.
- Slata Mechouia: Insalata di peperoni, pomodori, cipolle e aglio grigliati, condita con olio d’oliva e spesso servita con tonno e uova.
- Pesce e Polpi: Freschi di giornata, specialmente a Houmt-Souk dove si possono acquistare e far grigliare sul posto.
- Ojja (o Shakshuka): Salsa piccante di pomodori e peperoni con uova, a volte con salsiccia merguez.
- Zuppa di Orzo (Hlelem): Servita in terracotte, arricchita con erbe e spezie.
- Mercato del Pesce di Houmt-Souk: Il luogo ideale per comprare triglie, orate e polpi e farli cucinare direttamente nei ristoranti vicini (“Porta il tuo pesce, io lo griglio”).
- Artigianato Locale: Guellala è il cuore della produzione di ceramiche e anfore. Altre zone sono note per la tessitura, i cesti in fibra di palma, le museruole di cammello e i cappelli di paglia.
- Architettura Tradizionale: L’isola è caratterizzata dai houch, case tipiche con cortili interni, bianche per riflettere il sole.
- Religione e Storia: La comunità ebraica ha una presenza storica, con la famosa Sinagoga di El Ghriba, meta di pellegrinaggio. La fortezza Borj El Kebir a Houmt Souk testimonia le influenze storiche spagnole e ottomane.
- Gastronomia: Il piatto tradizionale è l’agnello “à la gargoulette“, cotto lentamente in anfore di terracotta.
- Arte Moderna: Djerbahood, a Erriadh, è un villaggio trasformato in un museo a cielo aperto con murales realizzati da artisti internazionali.
- Tradizioni Popolari: La musica, le danze tipiche e il folklore locale sono celebrati nei mercati come quello di El-May.
- Periodo Migliore: Da maggio a ottobre per il caldo e la balneazione, con primavera e autunno che offrono un clima mite ideale per le esplorazioni.
- Documenti: Passaporto con validità residua di almeno 3 mesi obbligatorio (anche se si viaggia con tour operator).
- Moneta: Il Dinaro Tunisino (TND) si cambia solo in loco (banche, hotel). Cambiare solo lo stretto necessario perché non è esportabile.
- Spostamenti: I taxi sono economici e numerosi (con tassametro). Ottimo anche il noleggio auto o scooter.
- Salute e Sicurezza: Portare crema solare alta, repellenti e medicinali di base (disinfettante intestinale). L’isola è generalmente sicura.
- Cultura: Rispettare le usanze locali, vestire in modo consono fuori dalle zone turistiche e chiedere il permesso per fotografare le persone.
- Spiagge: Sidi Mahrez e Seguia Beach sono le più popolari per sabbia fine e acque cristalline.
- Cultura e Storia: La Sinagoga di El Ghriba, il Museo delle tradizioni a Guellala (zona più alta), e il Forte Borj el Kebir.
- Esperienze: Esplorare i murales di Djerbahood (Erriadh), visitare la fattoria dei coccodrilli e fare un’escursione all’isola dei fenicotteri (Sebkhet el Melah).
- Escursioni: Organizzare un’escursione di un giorno o una notte nel deserto (Matmata, Ksar Ghilane) in 4×4.
- Shopping: Contrattare nei souk di Houmt Souk per spezie, ceramiche e artigianato.
- Passaporto: Individuale, valido per tutta la durata del soggiorno e con validità residua di almeno 3 mesi.
- Carta d’identità: Non più valida per l’ingresso, neanche con tour operator.
- Minori: Devono avere il proprio passaporto.
- Visto: Non richiesto per soggiorni turistici inferiori a 90 giorni.
- Viaggio in auto: Se ci si reca con il proprio veicolo, è necessaria la registrazione sul portale della Dogana Tunisina per ottenere un QR code.
- Esplorazione Artistica a Djerbahood: Passeggiare per il villaggio di Erriadh, trasformato in un museo a cielo aperto da artisti di strada internazionali.
- Djerba Explore Park: Visitare il parco che ospita la fattoria dei coccodrilli più grande del Mediterraneo, oltre a un museo delle arti e tradizioni popolari.
- Guellala e l’Artigianato: Esplorare il villaggio dei ceramisti, famoso per le sue botteghe, il museo etnografico in alto e l’assaggio dell’agnello cotto nella gargoulette (pentola d’argilla).
- Giro in Quad o in Cammello: Attraversare i palmeti, le zone interne e le spiagge, specialmente al tramonto.
- Escursione all’Isola dei Fenicotteri (Ras Rmel): Una gita in barca (spesso su “navi pirata”) verso una lingua di sabbia bianca con acque cristalline.
- Sinagoga El Ghriba: Visitare uno dei luoghi di culto ebraico più antichi e suggestivi del Nord Africa.
- Houmt Souk: Perdersi nei souk colorati, visitare il porto dei pescatori e il forte spagnolo Borj el Kebir.
- Bivacco nel Deserto o a Ksar Ghilane: Escursione in 4×4 verso il deserto profondo per passare una notte in tenda berbera o fare il bagno in una sorgente calda a Ksar Ghilane.
- L’isola di Gerba: Guida storica e turistica: Un volume che approfondisce le origini dell’isola, citata fin dai tempi di Ulisse, esplorandone i siti storici senza soffermarsi su consigli commerciali come hotel o ristoranti.
- L’isola di Djerba. Uno sguardo dall’interno: Scritto da Caroline Courtin, questo libro offre una prospettiva intima sulla vita locale e la cultura dell’isola.
- Djerba: L’île heureuse et le Sud-Tunisien: Un’opera storica (in francese) di Emmanuel Grévin che descrive l’isola come un luogo di pace e felicità, ideale per chi cerca approfondimenti d’epoca.
- The Traditional Women of the Mediterranean Island of Djerba: Un saggio antropologico che esplora il ruolo delle donne e le tradizioni secolari della società djerbina.
- Djerba Travel Guide 2026: Una guida che include segreti locali, dettagli sui souk, moschee e il villaggio artistico di Djerbahood.
- L’isola di Djerba di Carlo Traverso: Un’edizione vintage pubblicata da IGM, ricercata dai collezionisti per il suo valore storico e cartografico.
- Il terzo viaggio: Un volume di Angelo Rizzi in prosa poetica che tocca tematiche spirituali e di viaggio, includendo tappe in Tunisia.
- Anthony a Djerba: Un racconto di Jean-Jacques Guy ambientato sull’isola.
Djerba offerte Maggio
Djerba offerte Maggio
Le migliori proposte per le tue vacanze
Djerba è una splendida isola al largo della Tunisia, nota per le spiagge dal clima mediterraneo e l’insolito paesaggio offerto dalle città di pietra bianca nel deserto. Ha una cultura ricca e particolare grazie all’influenza delle popolazioni berbere, arabe, ebree e africane. Definita da molti l’isola “dolce” per il suo clima mite, è considerata un’oasi di pace e straordinaria bellezza. Le sue lunghe spiagge dorate sono l’ideale per delle splendide passeggiate; fra le palme che spuntano tra le dune e un bel mare azzurro, vi sembrerà di essere in un quadro!
Prenotare una vacanza a Djerba offre un mix ideale di spiagge sabbiose (come Sidi Mahrez), clima subtropicale mite tutto l’anno con oltre 300 giorni di sole, e un ottimo rapporto qualità-prezzo. È famosa per i resort all-inclusive, l’esotismo tra mercati tradizionali e siti storici, ed è ottima per relax, sport acquatici o famiglie.
Le splendide spiagge di Djerba, i meravigliosi paesaggi e la storia ricca di fascino ne fanno una meta unica al mondo! Un viaggio a Djerba è l’ideale per scoprire una terra ricca di misteri che brilla nel cuore del mediterraneo. Grazie alle offerte Alpitour potrete vivere un’esperienza a trecentosessanta gradi. Ecco tutto quello che dovreste sapere sul vostro viaggio a Djerba!
Prezzi e disponibilità
| Partenze di Maggio 2026 | A partire da |
|---|---|
| 11/05 da Milano – Telemaque, All Inclusive | € 797 |
| 11/05 da Milano – Bravo Smart Djerba Sun Beach, All Inclusive | € 789 |
| 11/05 da Milano – Seaclub Seabel Rym Beach, All Inclusive | € 909 |
| 18/05 da Milano – Bravo Yadis, All Inclusive | € 750 |
| 25/05 da Verona – Bravo Yadis, All Inclusive | € 799 |
QUOTE DINAMICHE
Documenti
- Tassa d’uscita: Obbligatoria per chi lascia il paese.
- Tassa di soggiorno: A carico dei turisti che soggiornano in strutture alberghiere (fino a 10 notti).
- Documenti: Dal 1° gennaio 2025 è necessario il passaporto con almeno 3 mesi di validità.
- Visto: Non necessario per soggiorni turistici inferiori a 90 giorni.
Attenzione le regole possono variare consultare www.viaggiaresicuri.it.
La quota individuale NON comprende:
- Assicurazioni facoltative.
- Non sono incluse eventuali tasse e/o oneri obbligatori da pagare in loco.
- Ulteriori condizioni per prolungamenti, supplementi e riduzioni su richiesta
Qualche informazione in più
- Mare e Relax: Spiagge dorate e acque calde, adatte anche ai bambini, perfette per lo snorkeling e il kitesurf.
- Cultura e Storia: Esplora la capitale Houmt Souk con i suoi souk e la fortezza, visita la storica sinagoga di El Ghriba o ammira i murales di Djerbahood.
- Posizione e Clima: Situata a breve distanza dall’Italia (circa 2 ore di volo), vanta temperature piacevoli che permettono il soggiorno anche in periodi meno centrali.
- Esperienze Uniche: I Menzels (case tradizionali), i mercati caratteristici e le escursioni verso il vicino deserto del Sahara.
- Sidi Mahrez: È la spiaggia più famosa e frequentata, situata vicino alla zona dei resort. Offre acque cristalline e la possibilità di fare passeggiate a cavallo o in cammello lungo il bagnasciuga.
- La Seguia: Ideale per chi cerca un’atmosfera più rilassata e meno affollata. È caratterizzata da ombrelloni in paglia e fondali bassi, perfetti per le famiglie con bambini.
- Ras R’mal (Isola dei Fenicotteri): Non è una vera isola ma una penisola sabbiosa raggiungibile con escursioni in “nave pirata” dal porto di Houmt Souk. È un luogo selvaggio dove, in certi periodi, è possibile avvistare i fenicotteri rosa.
- Sidi Yati: Situata vicino al faro di Tourgueness, questa spiaggia offre una costa naturale e incontaminata, molto apprezzata anche dai viaggiatori in camper.
- Aghir: Situata a sud, è una zona tranquilla con diverse spiagge private legate ai resort, ma anche tratti pubblici suggestivi come la Plage du Port d’Aghir.
- Fenomeno delle maree: A Djerba la marea è molto marcata (fino a 1,6 metri), trasformando il paesaggio costiero durante il giorno, specialmente nella zona di Ajim.
- Periodo migliore: Per godersi appieno il mare, i mesi ideali vanno da giugno a settembre, con temperature dell’acqua intorno ai 25°.
- Attività: Oltre al relax, molte spiagge offrono sport acquatici come jet ski, kitesurf e immersioni.
- Isola di Ulisse: Secondo la mitologia greca, Djerba è l’isola dei Lotofagi, dove i compagni di Ulisse si fermarono mangiando il fiore di loto, perdendo la memoria e il desiderio di tornare a casa.
- Epoca Romana e Bizantina: Conosciuta come Meninx o Girba, divenne un importante centro commerciale e diede i natali agli imperatori romani Treboniano Gallo e Volusiano nel 251 d.C..
- Battaglia di Djerba (1560): Un evento storico chiave in cui l’Impero Ottomano sconfisse una grande alleanza cristiana, trasformando l’isola in un covo di corsari per un periodo.
- La Sinagoga El Ghriba: Ospita una delle più antiche comunità ebraiche del mondo. La sinagoga, situata a Erriadh, risale secondo la tradizione al 586 a.C. ed è meta di un importante pellegrinaggio.
- Djerbahood: Il villaggio di Erriadh è stato trasformato in un museo a cielo aperto, dove artisti internazionali hanno dipinto oltre 250 murales sulle case tradizionali.
- Architettura e Lingua: A Djerba si parla ancora il berbero, una lingua diversa dall’arabo. Le case tipiche sono i Menzel, e le abitazioni sono caratterizzate da un’architettura difensiva con ingressi a gomito.
- Ceramica di Guellala: Il villaggio di Guellala è rinomato per la produzione tradizionale di ceramica, con tecniche artigianali antiche.
- Ponte Romano: L’isola è collegata alla terraferma da un antico ponte romano, ancora parzialmente utilizzato.
- Djerba Explore: Un parco che ospita un museo di arti e tradizioni popolari, una fattoria di coccodrilli e un’area dedicata alla vita tradizionale djerbina.
- Riso Djerbiano: Un piatto unico a base di riso cotto a vapore con fegato, prezzemolo, spinaci ed erbe.
- Brik (o Mattone): Sottili frittelle croccanti ripiene di uovo, tonno, patate, capperi o carne macinata.
- Couscous alla Djerbiana: Spesso preparato con pesce fresco, verdure o agnello.
- Slata Mechouia: Insalata di peperoni, pomodori, cipolle e aglio grigliati, condita con olio d’oliva e spesso servita con tonno e uova.
- Pesce e Polpi: Freschi di giornata, specialmente a Houmt-Souk dove si possono acquistare e far grigliare sul posto.
- Ojja (o Shakshuka): Salsa piccante di pomodori e peperoni con uova, a volte con salsiccia merguez.
- Zuppa di Orzo (Hlelem): Servita in terracotte, arricchita con erbe e spezie.
- Mercato del Pesce di Houmt-Souk: Il luogo ideale per comprare triglie, orate e polpi e farli cucinare direttamente nei ristoranti vicini (“Porta il tuo pesce, io lo griglio”).
- Artigianato Locale: Guellala è il cuore della produzione di ceramiche e anfore. Altre zone sono note per la tessitura, i cesti in fibra di palma, le museruole di cammello e i cappelli di paglia.
- Architettura Tradizionale: L’isola è caratterizzata dai houch, case tipiche con cortili interni, bianche per riflettere il sole.
- Religione e Storia: La comunità ebraica ha una presenza storica, con la famosa Sinagoga di El Ghriba, meta di pellegrinaggio. La fortezza Borj El Kebir a Houmt Souk testimonia le influenze storiche spagnole e ottomane.
- Gastronomia: Il piatto tradizionale è l’agnello “à la gargoulette“, cotto lentamente in anfore di terracotta.
- Arte Moderna: Djerbahood, a Erriadh, è un villaggio trasformato in un museo a cielo aperto con murales realizzati da artisti internazionali.
- Tradizioni Popolari: La musica, le danze tipiche e il folklore locale sono celebrati nei mercati come quello di El-May.
- Periodo Migliore: Da maggio a ottobre per il caldo e la balneazione, con primavera e autunno che offrono un clima mite ideale per le esplorazioni.
- Documenti: Passaporto con validità residua di almeno 3 mesi obbligatorio (anche se si viaggia con tour operator).
- Moneta: Il Dinaro Tunisino (TND) si cambia solo in loco (banche, hotel). Cambiare solo lo stretto necessario perché non è esportabile.
- Spostamenti: I taxi sono economici e numerosi (con tassametro). Ottimo anche il noleggio auto o scooter.
- Salute e Sicurezza: Portare crema solare alta, repellenti e medicinali di base (disinfettante intestinale). L’isola è generalmente sicura.
- Cultura: Rispettare le usanze locali, vestire in modo consono fuori dalle zone turistiche e chiedere il permesso per fotografare le persone.
- Spiagge: Sidi Mahrez e Seguia Beach sono le più popolari per sabbia fine e acque cristalline.
- Cultura e Storia: La Sinagoga di El Ghriba, il Museo delle tradizioni a Guellala (zona più alta), e il Forte Borj el Kebir.
- Esperienze: Esplorare i murales di Djerbahood (Erriadh), visitare la fattoria dei coccodrilli e fare un’escursione all’isola dei fenicotteri (Sebkhet el Melah).
- Escursioni: Organizzare un’escursione di un giorno o una notte nel deserto (Matmata, Ksar Ghilane) in 4×4.
- Shopping: Contrattare nei souk di Houmt Souk per spezie, ceramiche e artigianato.
- Passaporto: Individuale, valido per tutta la durata del soggiorno e con validità residua di almeno 3 mesi.
- Carta d’identità: Non più valida per l’ingresso, neanche con tour operator.
- Minori: Devono avere il proprio passaporto.
- Visto: Non richiesto per soggiorni turistici inferiori a 90 giorni.
- Viaggio in auto: Se ci si reca con il proprio veicolo, è necessaria la registrazione sul portale della Dogana Tunisina per ottenere un QR code.
- Esplorazione Artistica a Djerbahood: Passeggiare per il villaggio di Erriadh, trasformato in un museo a cielo aperto da artisti di strada internazionali.
- Djerba Explore Park: Visitare il parco che ospita la fattoria dei coccodrilli più grande del Mediterraneo, oltre a un museo delle arti e tradizioni popolari.
- Guellala e l’Artigianato: Esplorare il villaggio dei ceramisti, famoso per le sue botteghe, il museo etnografico in alto e l’assaggio dell’agnello cotto nella gargoulette (pentola d’argilla).
- Giro in Quad o in Cammello: Attraversare i palmeti, le zone interne e le spiagge, specialmente al tramonto.
- Escursione all’Isola dei Fenicotteri (Ras Rmel): Una gita in barca (spesso su “navi pirata”) verso una lingua di sabbia bianca con acque cristalline.
- Sinagoga El Ghriba: Visitare uno dei luoghi di culto ebraico più antichi e suggestivi del Nord Africa.
- Houmt Souk: Perdersi nei souk colorati, visitare il porto dei pescatori e il forte spagnolo Borj el Kebir.
- Bivacco nel Deserto o a Ksar Ghilane: Escursione in 4×4 verso il deserto profondo per passare una notte in tenda berbera o fare il bagno in una sorgente calda a Ksar Ghilane.
- L’isola di Gerba: Guida storica e turistica: Un volume che approfondisce le origini dell’isola, citata fin dai tempi di Ulisse, esplorandone i siti storici senza soffermarsi su consigli commerciali come hotel o ristoranti.
- L’isola di Djerba. Uno sguardo dall’interno: Scritto da Caroline Courtin, questo libro offre una prospettiva intima sulla vita locale e la cultura dell’isola.
- Djerba: L’île heureuse et le Sud-Tunisien: Un’opera storica (in francese) di Emmanuel Grévin che descrive l’isola come un luogo di pace e felicità, ideale per chi cerca approfondimenti d’epoca.
- The Traditional Women of the Mediterranean Island of Djerba: Un saggio antropologico che esplora il ruolo delle donne e le tradizioni secolari della società djerbina.
- Djerba Travel Guide 2026: Una guida che include segreti locali, dettagli sui souk, moschee e il villaggio artistico di Djerbahood.
- L’isola di Djerba di Carlo Traverso: Un’edizione vintage pubblicata da IGM, ricercata dai collezionisti per il suo valore storico e cartografico.
- Il terzo viaggio: Un volume di Angelo Rizzi in prosa poetica che tocca tematiche spirituali e di viaggio, includendo tappe in Tunisia.
- Anthony a Djerba: Un racconto di Jean-Jacques Guy ambientato sull’isola.










